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Esercito, polizia e carabinieri in azione: identificato irregolare e con precedenti, espulso

La soddisfazione del questore Sbordone dopo l'operazione congiunta di forze dell'ordine ed esercito a Perugia: "Una sinergia che funziona"

Uniti per la sicurezza dei cittadini, non solo nella lotta alla criminalità e al terrorismo in diverse città italiane tra le quali Perugia, ma anche con una serie di attività volte a fronteggiare il diffondersi del coronavirus. Una sinergia che continua quella tra le forze dell’ordine e l'esercito nell'ambito dell'operazione 'Strade sicure'.

Un 'operazione che rappresenta, con un contributo di oltre 7000 militari attualmente impegnati in 56 provincie italiane e a disposizione dei vari prefetti, la più capillare e longeva operazione delle forze armate sul Territorio Nazionale, al fianco di polizia e carabinieri in conformità al 'Piano di controllo del territorio.

Nei giorni scorsi il questore di Perugia Antonio Sbordone, ha incontrato il colonnello Emilio Giglio, nuovo comandante Umbria-Marche della 'Task Force 3-Operazione Strade Sicure' di stanza operativa presso la caserma Gonzaga di Foligno. “Un incontro - ha dichiarato Sbordone - che conferma le buone prassi collaborative in un perfetto gioco di squadra per il bene comune”.

È dello scorso week end un’importante operazione nata dal lavoro in team del reparto Volanti e dei militari dell’essercito attraverso la quale è stato possibile avviare un’indagine a carico di un soggetto irregolare sul territorio nazionale. Durante il preposto servizio la pattuglia militare ha infatti provveduto, nella zona della stazione perugina di Fontivegge, all’identificazione di un 44enne senza fissa dimora e di origini tunisine sul quale gravava un ordine del questore.

Attivata la procedura è stato così inviato dalla sala operativa della questura un equipaggio della squadra Volante il quale ha scoperto che l'uomo, al momento privo di documenti, era già conosciuto alle forze di polizia a causa dei suoi precedenti per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, e per un divieto di dimora nel Comune di Perugia.

“Grazie all’azione sinergica, con l’ingresso in campo del prezioso ausilio dei militari dell’esercito Italiano, caposaldo dell’operazione 'Strade sicure' - ha sottolineato ancora il questore - è possibile, capillarizzando il territorio, ottenere risultati simili a questo, che hanno visto l’avvio delle procedure per l’uscita dal territorio nazionale di un soggetto irregolare dedito ad attività criminali”.

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