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Giornata per le vittime del Covid, Tesei e Romizi: "Anche per loro dobbiamo continuare a lottare contro questo virus"

Bandiere a mezz'asta in segno di lutto in tutte le sedi istituzionali e cordoglio da parte della governatrice e del sindaco del capoluogo. Un messaggio anche dal Consiglio regionale: "Troveremo la forza per rinascere e per ripartire"

Nella giornata per le vittime del Covid grande commozione in Umbria, con il cordoglio della popolazione rappresentato dalle istituzioni le cui sedi avranno per tutto il giorno le bandiere a mezz'asta in segno di lutto. Non fa eccezione Palazzo Donini, da dove arriva il messaggio della 'governatrice' Donatella Tesei: “Una giornata dedicata alle vittime del Covid, un omaggio e un ricordo alle persone che hanno perso la vita aggredite da questo terribile virus, contro il quale stiamo combattendo ogni giorno da oltre un anno - ha affermato la presidente della Regione -. Anche per loro dobbiamo continuare incessantemente a fare la nostra parte, ognuno per ciò che concerne il proprio ruolo, per riuscire quanto prima ad uscire da questa pandemia che ha modificato il nostro modo di vivere e che ha spezzato la vita dei nostri cari. A loro va il pensiero dell’intera comunità umbra che si stringe con affetto attorno alle famiglie colpite dal lutto”.

ROMIZI - "Centotremila persone sono morte in Italia a causa del covid - è il messaggio di Romizi, questa mattina di fronte a Palazzo dei Priori per un momento di raccoglimento e commozione -. Centotremila, in una parola, è il riassunto di una tragedia immane. Di questi, 268 erano nostri concittadini che hanno lasciato un vuoto incolmabile nella nostra città. Un minuto di silenzio oggi è dedicato a tutti loro e con sincero affetto rivolgiamo un pensiero di vicinanza ai loro cari, a chi sta affrontando momenti di sofferenza e a tutti coloro che hanno combattuto, combattono e combatteranno per porre fine a questa triste pagina della storia dell’umanità".

IL CONSIGLIO REGIONALE - Una nota congiunta è stata poi firmata da Marco Squarta, presidente del Consiglio regionale, e dalle vicepresidenti Paola Fioroni e Simona Meloni in occasione: “Troveremo la forza per rinascere e per ripartire, ma non dimenticheremo mai le mamme, i papà, i fratelli, le sorelle, gli amici e le persone a noi care che la pandemia ci ha portato via. Dietro ad ogni vita perduta c’è una famiglia che soffre, ogni perdita è una ferita, la nostra responsabilità è quella di continuare a lottare per chi non c’è più e per coloro che si battono ogni giorno, ormai da più di un anno, per affrontare l’emergenza. Le immagini dei camion con le salme che lasciavano Bergamo hanno sconvolto tutti noi - ricordano - ed ogni 18 marzo il Consiglio regionale dell’Umbria onorerà il ricordo di tutte le persone uccise dal virus, un giorno simbolo di dolore per chi non c’è più e non ha potuto ricevere neppure un ultimo saluto dai familiari, ma anche un giorno di coraggio e di speranza da dedicare a chi combatte quotidianamente contro il virus e aiuta i malati a sentirsi un po’ meno soli. L’Umbria - concludono - non dimenticherà mai le vittime del Covid”.

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