Cronaca

Coronavirus, quattro positivi a Passignano sul Trasimeno. Il sindaco: "Non c’entrano bar, ristoranti, passeggiate, spiagge, serate"

Il sindaco, Sandro Pasquali, su Facebook: "Ecco i fatti"

Quattro positivi al coronavirus a Passignano sul Trasimeno. Il sindaco, Sandro Pasquali, spiega come sono andati i fatti con un post su Facebook: "Alcuni ragazzi sono in ferie e fanno una serie di gite fuori porta - scrive il sindaco - .Lì uno di loro o un paio contraggono molto probabilmente il virus. Tornando si incontrano con gli amici di sempre. Uno di loro ha la febbre, informa il medico. La Asl fa il tampone e riscontra la positività. Parte una indagine epidemiologica che ha interessato 32 persone.32 tamponi fatti , 3 risultati positivi e 29 negativi".

E ancora: "Sui 3 positivi è in corso una nuova indagine che interessa altre 60 persone circa i cui tamponi li sapremo domani".

Il sindaco di Passignano sul Trasimeno sottolinea anche che "non c’entrano bar, ristoranti, passeggiate, spiagge, serate, sono ragazzi che si incontrano quotidianamente e girano insieme , magari forse con poca accortezza questo si, ma che si contagiano tra di loro probabilmente in auto, per strada, a casa, mentre mangiano insieme o dove hanno avuto i contatti tra di loro".

Le ordinanze, spiega Pasquali, "sono frutto di un confronto con ASL Questura e Prefettura per dare modo di compiere l’indagine epidemiologica al meglio, senza ulteriori rischi, e possibilità di eventuali contagi. Ringraziamo tutti quelli che collaborano per uscire prima possibile, già sapere che 29 sono negativi è fondamentale, aspettiamo domani con serenità, per ripartire insieme prima possibile. In accordo con tutti i soggetti privati che stanno svolgendo i centri estivi, questa settimana sono sospesi, come avrete letto nei singoli comunicati di ciascuno per contribuire al meglio a risolvere la situazione nel più breve tempo possibile".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, quattro positivi a Passignano sul Trasimeno. Il sindaco: "Non c’entrano bar, ristoranti, passeggiate, spiagge, serate"

PerugiaToday è in caricamento