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Coronavirus, a Città di Castello i casi salgono a 39. Buone notizie dai tamponi in ospedale: zero positive

Il sindaco Bacchetta: "Il ripristino dell'area di medicina sarà più rapido". Appello agli anziani: state a casa. Tricolore e Inno di Mameli a Piosina

Non abbassare la guardia adesso. E' la raccomandazione del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, in relazione ai nuovi dati sui contagi nel territorio comunale tifernate. Salgono a 39 i positivi, 5 in più rispetto a ieri, ma c'è un dato incoraggiante che arriva dal laboratorio: "I risultati dei 40 tamponi effettuati in ospedale è di zero positivi sia tra i pazienti che tra gli operatori sanitari. Quindi il ripristino dell’area medicina sarà ancora più veloce. Anche Città di Castello seguendo le direttive del Governo ha chiuso tutti i parchi meno che il Parco del Cassero che deve essere inteso come un luogo di passaggio e non di sosta. E’ stato aperto un conto corrente per donazioni e presto lo comunicheremo. Ringraziamo le Pro loco di Cornetto e Morra che hanno fatto una donazione all’ospedale. A queste se ne aggiungeranno altre.

Stare a casa è un sacrificio necessario per superare l’emergenza e salvaguardare la salute degli anziani - ha aggiunto - Intanto stamattina a Piosina il presidente della Pro Loco Luigi Perugini, Aldo Fegatelli e l’assessore Luciana Bassini hanno apposto il Tricolore all’Edicola che si trova nella parte storica della frazione e fatto suonare l’Inno di Mameli volendo significare vicinanza alla popolazione e incoraggiamento a tutti gli italiani in questo momento difficile.

Il sindaco Bacchetta, inoltra, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia di Marcello Benni, dipendente comunale, scomparso questa mattina in ospedale dove era ricoverato da qualche giorno. Condoglianze dal sindaco anche alla famiglia di Stelio Pierangeli, deceduto durante la notte durante una lunga malattia, ed in particolare al fratello Gaspare, responsabile della Segreteria del sindaco. “In tempo di coronavirus, purtroppo, si continua a morire anche di altre malattie. Siamo molto colpiti da queste due perdite e ci stringiamo a chi in queste ore deve piangere i propri cari con modalità condizionate dall’emergenza”.

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