menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, cibo e medicine a domicilio: a Magione ci pensano i volontari della 'Misericordia'

Attivati due numeri telefonici: le richieste vanno inoltrate entro le ore 11.30 della mattina

Anche a Magione, in piena emrgenza coronavirus, si pensa a chi è più a rischio contagio e non ha possibilità di muoversi da casa nemmeno per necessità come gli anziani o gli immunodepressi. Ecco così che entrano ancora una volta in azione i volontari della 'Misericordia', con l'attivazione di due numero a cui può rivolgersi chi ne ha bisogno per la consegna a domicilio di generi alimentari o medicine: 075841819 da telefono fisso e 360333664 da telefono mobile Le richieste possono essere inoltrate anche all’indirizzo email protezionecivile@misericordiamagione.it.

“Le richieste - spiega Fabrizio Alunni, vice governatore dell’associazione di volontariato - vanno inoltrate entro le 11.30 della mattina. Questo ci permette di organizzare gli acquisti che poi nel pomeriggio verranno consegnate nelle abitazioni. Naturalmente i volontari sono a disposizione ma, anche da parte dell’utente, è necessario seguire delle regole. Tra le prime quella di organizzarsi per una spesa che non sia quotidiana altrimenti diventa ingestibile. Un’altra raccomandazione, anche se ci rendiamo conto che nel caso di persone molto anziane questo crea delle difficoltà, è che la richiesta venga fatta via email all’indirizzo della Misericordia.

Si tratta di un’attività - prosegue il vice governatore - che richiede una grande attenzione per cui i nostri volontari, oltre che essere dotati di tutti i dispositivi da indossare, sono istruiti sulle norme comportamentali da seguire. Al riguardo invitiamo i ragazzi e le ragazze che volessero aiutare a contattarci perché di volontari c’è sempre bisogno. Voglio fare anche un piccolo appello. La solitudine in questi casi diventa anche più pesante per cui una telefonata è importante”.

La Misericordia di Magione fa inoltre servizio, alternandosi con quella di Castiglione del lago, con quattro volontari, all’ingresso dell’ospedale castiglionese per il pre-triage e continua il trasporto di persone che necessita di terapie di sopravvivenza che non possono essere interrotte come la dialisi.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento