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Coronavirus, dimesso il cardinal Bassetti: "Grazie all'azienda ospedaliera di Perugia"

Dal presidente della Cei un messaggio di riconoscenza a tutti gli operatori del 'Santa Maria della Misericordia'

Il cardinal Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, viene dimesso dall'ospedale di Perugia  dove era stato ricoverato dopo essere risultato positivo al Covid rmanendo diversi giorni in terapia intensica. Ad annunciarlo è lui stesso (che trascorrerà la convalescenza al Policlinico Gemelli di Roma), attraverso un messaggio pubblicato sul sito della Cei, in cui esprime la propria riconoscenza a tutti gli operatori che con sollecitudine, attenzione, competenza, vegliano sulla salute dei ricoverati del 'Santa Maria della Misericordia'.

Di seguito il messaggio del cardinal Bassetti:

Fratelli e sorelle carissimi,
nel giorno delle mie dimissioni dopo il ricovero, desidero ringraziare con affetto e riconoscenza l’Azienda Ospedaliera di Perugia “Santa Maria della Misericordia”.

In questi giorni che mi hanno visto attraversare la sofferenza del contagio da Covid-19 ho potuto toccare con mano l’umanità, la competenza, la cura poste ogni giorno in essere, con instancabile sollecitudine, da tutto il personale, sanitario e non. Medici, infermieri, Oss, amministrativi: ciascuno di loro si impegna nel proprio ambito per assicurare la migliore accoglienza, cura, accompagnamento per ogni paziente, riconosciuto nella sua vulnerabilità di persona malata e mai abbandonato all’angoscia e al dolore.

Li ringrazio e li porto tutti nel cuore, perché con la loro opera instancabile si prodigano per salvare quante più vite possibili, impresa tanto più difficile in questo tempo flagellato dalla pandemia. Non mancheranno nelle mie preghiere.

Porto con me nel ricordo e nella preghiera anche tutti i ricoverati che ancora sono nel momento della prova. Vi lascio con un’esortazione di conforto: restiamo uniti nella speranza e nell’amore di Dio, il Signore non ci abbandona mai e, nella sofferenza, ci tiene tra le Sue braccia.

La mia convalescenza prosegue ora al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma: continuo a raccomandare a tutti di proseguire nella preghiera per quanti soffrono e vivono situazioni di pena.
Affido tutti alla Madre di Dio, Maria, perché interceda per i suoi figli.

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