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Coronavirus, l'appello della Regione Umbria a chi è 'scappato' dalle zone rosse: "Mettetevi in isolamento"

Il direttore regionale alla sanità, Claudio Dario: "Faccio appello al senso di responsabilità"

Un appello a chi è scappato dalle nuove zone rosse disposte dal Governo Conte per arginare il contagio da coronavirus. A lanciarlo è il direttore regionale alla sanità, Claudio Dario : "Faccio appello al senso di responsabilità di tutti coloro che, una volta appreso delle limitazioni stabilite del nuovo Dpcm sull’emergenza coronavirus, abbiano deciso di ritornare in Umbria". 

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E ancora: "L’invito a queste persone è di mettersi in isolamento fiduciario a tutela dei propri familiari e della comunità. In caso di comparsa di febbre o sintomi lievi si consiglia di contattare telefonicamente il medico curante e per sintomatologia più severa il 118, in entrambi i casi comunicando la sua situazione di isolamento domiciliare fiduciario". 

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AVVERTENZE E ZONE ROSSE - Per ragioni sanitarie s’invitano gli Umbri che si trovano nelle zone rosse del Nord a non rientrare nei propri comuni di residenza se non per cause di forza maggiore. Qualora rientrino dovranno comunque segnalare il rientro al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta. Si consiglia inoltre di valutare la possibilità di sottoporsi ad una quarantena volontaria presso il proprio domicilio. Agire con responsabilità servirà a non vanificare il lavoro di quanti da settimane si stanno adoperando per contenere i rischi anche a tutela della vostra salute e quella dei vostri cari.

Di seguito l'elenco delle nuove "zone rosse": REGIONE LOMBARDIA - PROVINCIA DI MODENA - PROVINCIA DI PARMA - PROVINCIA DI PIACENZA -PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI PESARO - PROVINCIA DI URBINO - PROVINCIA DI ASTI - PROVINCIA DI NOVARA - PROVINCIA DI VERBANO/CUSIO/OSSOLA - PROVINCIA DI VERCELLI - PROVINCIA DI PADOVA
PROVINCIA DI TREVISO - PROVINCIA DI VENEZIA

Coronavirus, la situazione in Umbria 

Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 7 marzo, spiega la Regione in una nota ufficiale, "26 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19: ai 24 casi dei quali era già stata accertata nella giornata di ieri la positività quindi, si aggiungono altri 2 nuovi soggetti che hanno contratto l’infezione e che, al momento, sono in isolamento nelle loro abitazioni seguiti dai medici delle Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2. Uno dei due nuovi casi era già stato reso noto nella serata di ieri, visto che si tratta di un infermiere che lavora presso l’ospedale di Orvieto del quale sono stati chiusi due reparti, ortopedia e chirurgia".

Attualmente, prosegue il bollettino medico, "dei 26 soggetti positivi restano ricoverati in 4, di cui 2 in terapia intensiva nell'Ospedale di Perugia, 1 nel reparto di malattie infettive dell'Ospedale di Terni e 1 nel reparto di malattie infettive di Perugia".

Le persone in osservazione sono 543: si tratta di persone in buona salute, ma sotto controllo medico perché venute a contatto con soggetti risultati positivi al virus Covid-19. Di questi, 376 sono nella provincia di Perugia e 167 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 7 marzo, sono stati eseguiti 160 tamponi.

La notizia positiva è che oltre a un paziente guarito, 70 soggetti, di cui 43 nella provincia di Perugia e e 27 in quella di Terni, sono usciti dall’isolamento fiduciario.

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