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Imagine d'archivio

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Coronavirus, i giovani medici specializzandi saranno assunti negli ospedali umbri: ecco l'accordo

Il Rettore Oliviero: “Si tratta di un ulteriore provvedimento con il quale l’Ateneo mette a disposizione tutte le sue migliori risorse”

Assunzione straordinaria e immediata dei giovani medici specializzandi per fronteggiare l’emergenza sanitaria legata al coronavirus che in Umbria, ad oggi, ha registrato  oltre 200 casi. E così anche i medici che stanno terminando il percorso di specializzazione, potranno aiutare gli ospedali umbri a fronteggiare la lotta al virus, affiancando il personale medico - sanitario da settimane in prima linea.

Con una procedura urgente, ieri mattina il Rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero, e la Governatrice della Regione, Donatella Tesei, hanno siglato un accordo per l’assunzione straordinaria dei medici specializzandi per garantire agli ospedali nuovo personale medico.

Il lavoro sarà a tempo determinato (fino allo stato di emergenza) e gli specializzandi – che resteranno iscritti alla scuola di specializzazione universitaria – saranno impiegati a seconda del livello di competenza raggiunto, affiancando alle 32 ore settimanali di attività assistenziale previste, circa 6 ore settimanali di attività formativa teorica.

 “Si tratta di un ulteriore provvedimento mediante il quale l’Ateneo mette a disposizione tutte le sue migliori risorse” – ha sottolineato il Rettore – “e, grazie all’ulteriore consolidamento del già ottimo spirito di collaborazione con la Regione Umbria, si impegna a fare responsabilmente la sua parte per la tutela del diritto supremo di tutti alla salute.

“Le due istituzioni stanno conducendo insieme un proficuo lavoro.” – spiega la Presidente Tesei – “Questo provvedimento ha come fine ultimo la tutela della salute comunitaria. Un sincero ringraziamento va al personale medico, paramedico e sanitario per l’enorme impegno profuso e per lo sforzo in questa battaglia comune”.

Agli specializzandi verranno riconosciute le attività formative pratiche svolte quale parte integrante dell’intero ciclo di studi ai fini del conseguimento del diploma di specializzazione così da non subire prolungamenti nel periodo di studi.

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