Cronaca

Corciano, piano anti-crisi per famiglie e imprese: tutte le agevolazioni sulla Tari

Con voto unanime messo a disposizione del territorio una cifra imponente

A Corciano opposizione e maggioranza hanno votato insieme, dopo un periodo di concertazione e collaborazione post-covid, una manovra di bilancio dove sono reperite importanti risorse per famiglie e imprese alle prese con una grave crisi economica causata dalla pandemia. Un accordo che è stato salutato positivamente dal sindaco Betti e dal vice Pierotti che hanno ringraziato pubblicamente tutti i consiglieri comunali di Corciano per l'impegno e l'attaccamento alla città.

"È stato bellissimo lavorare tutti insieme per il bene del territorio, maggioranza e opposizione; in un momento così particolare lo abbiamo fatto mettendo da parte le legittime, comprensibili e giuste differenze politiche, di opinione, filosofiche. Per questo ringrazio le forze di maggioranza e opposizione, perché hanno saputo produrre, con un grandissimo senso di responsabilità, un lavoro collettivo importante, attraverso un metodo di lavoro che può fare scuola. Mettiamo a disposizione del territorio una cifra imponente”. Un piano anti-crisi imponente, pari a 522.800 euro, da destinare alle riduzioni Tari per imprese e famiglie a seguito dell’emergenza Covid-19. Sul fronte Tari - dopo i lavori della commissione - le riduzioni volute dal Comune di Corciano per le utenze non domestiche saranno pari a 487.800 euro, mentre quelle domestiche varranno 50.000 euro. 

"Agiremo su 3 assi per le utenze non domestiche - ha ribadito il vicesindaco Pierotti - Tutte le imprese che a seguito dell’emergenza sanitaria sono state costrette a chiudere godranno di una scontistica sulla Tari proporzionale al periodo di inattività, da 15 a 45 giorni -8,33% (1 mese); da 45 a 75 giorni -16,55% ( 2 mesi ); da 76 a 105 giorni –25% ( 3 mesi ), oltre 105 giorni –33,33% ( 4 mesi ). Per i pubblici esercizi non obbligati a chiudere ma che hanno effettuato servizio di asporto, è prevista la stessa riduzione, ma ridotta del 20%". Le riduzioni valgono per tutte le imprese. A quelle chiuse per obbligo di legge e rintracciabili dal codice Ateco, sarà applicata in automatico, le altre non rintracciabili da codice Ateco o che hanno chiuso volontariamente saranno avvisate tramite Pec. 

Il Vicesindaco Betti ha ammesso che in questa maniera “colmiamo anche una lacuna normativa che riguarda l’esenzione Tosap, prevista dal Governo ma che non esentava dal pagamento Tari sull’occupazione del suolo pubblico, garantendo una vera gratuità per gli esercizi che ne hanno fatto richiesta”.  

Per quanto riguarda l’investimento destinato alle famiglie, grazie alla somma maggiore messa a disposizione (50.000 euro) sarà consentito di ampliare di molto la platea dei beneficiari. Prima del Covid era prevista una somma di 15 mila euro.
 

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