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Contro i furti scatta a Magione, Todi e Piegaro il controllo di vicinato: cittadini sentinelli, chat e telecamere

Firmati i protocolli di collaborazione tra Comuni, Prefettura, forze dell'ordine e cittadini

Contro i furti e i vandali sempre più comuni dell'Umbria, con il supporto fondamentale di cittadini e forze dell'ordine, stanno mettendo in campo lo strumento del controllo di vicinato. Gli ultimi arrivati - su 23 municipi che hanno sottoscritto il protocollo con la Prefettura - sono le amministrazione di Magione, Piegaro e Todi.  Il “Controllo del Vicinato” è strumento di prevenzione della criminalità, che richiede la partecipazione attiva dei residenti di alcune aree a rischio del territorio comunale, nonché la loro collaborazione con le Forze di Polizia e con i Corpi di Polizia Municipale.

“Controllo del Vicinato - ha spiegato il Prefetto Sgaraglia - consente ai cittadini di fornire un personale, significativo contributo per la sicurezza della comunità locale, concorrendo al rafforzamento dell’azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità, in funzione della quale, risulta di fondamentale importanza anche una costante implementazione dei sistemi di videosorveglianza, che rientra tra gli impegni assunti dai Comuni, previsti dal Protocollo". 

Il prefetto ha spiegato che a tutti gli abitanti dell’area interessata dal controllo di vicinato è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione attraverso poche, semplici modalità: tra queste, il “far sapere” che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro, a prestare maggiore attenzione alle situazioni anomale che possono generare apprensione ed allarme, per poi provvedere esclusivamente a segnalare le eventuali criticità.

I Comuni di Magione, Piegaro e Todi costituiranno gruppi di messaggistica istantanea, sui quali i cittadini potranno segnalare alle Forze di Polizia eventuali “situazioni sospette”. Vietate ronde organizzate e giustizieri. Le indagini e la parte repressiva dei reati, come sempre, spetta solo agli uomini e donne in divisa. 

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