rotate-mobile
Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca

Sicurezza Perugia, controlli nei locali notturni: al setaccio 148 persone

Proseguono i servizi straordinari ad ALTO IMPATTO di controllo del territorio, disposti dal Questore Nicolò D'Angelo ed attuati con l'ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine Emilia Romagna e Lazio

Lunedì e martedì sono stati setacciati i principali luoghi di aggregazione serali e notturni nei quali sono stati effettuati controlli nei confronti di 148 persone e 12 veicoli. In tutto sono state 10 le persone condotte in Questura per accertamenti, effettuate 8 perquisizioni personali, 7 gli esercizi pubblici controllati.

In generale si è rilevata una minore presenza di soggetti dediti a traffici illeciti e con precedenti di polizia. Ai servizi ha preso parte, con sei equipaggi, anche la Polizia Provinciale.

Nel dettaglio, tra le persone controllate sono stati identificati, in tre bar diversi, nel corso dei servizi serali tre cittadini albanesi risultati privi del permesso di soggiorno: V. P. , clandestino in quanto nel dicembre del 2010 la Questura di Perugia non gli ha rinnovato il permesso di  soggiorno in quanto non ha dimostrato di svolgere un regolare lavoro; invitato a lasciare il t.n. entro 15 giorni non vi ha mai ottemperato;

N. T. , anch'egli clandestino in quanto nel novembre del 2011 è entrato nella U.E. in Grecia e da allora non ha mai richiesto il permesso di soggiorno; B. B., del ‘79 , entrato per la prima volta in Italia nel 1996 o non ha mai ottenuto il permesso di soggiorno ; risulta gravato da numerosi precedenti penali per guida senza patente, ubriachezza , furto , resistenza a P.U. in varie città Italiane. Dopo la notifica del provvedimento di espulsione e la convalida del Giudice di Pace sono stati accompagnati alla Fontiera  e ieri sera sono partiti per l’Albania.

Diversa la dinamica per il rimpatrio del marocchino  E. A. M. , del ’80, rintracciato in mattinata dalla Compagnia Carabinieri di Todi a Marsciano. Lo straniero è risultato clandestino in quanto nel 2009 espulso da Verona , dove era stato accertato che aveva simulato un matrimonio con una cittadina italiana. Martedì mattina, dopo la notifica del provvedimento di espulsione e la convalida del Giudice di Pace nel pomeriggio è stato accompagnato all’Aeroporto di Roma Fiumicino da dove è partito in aereo per il Marocco.

Sempre nella giornata di martedì, l’Ufficio Immigrazione ha scortato dalla Casa di Reclusione di Spoleto alla Frontiera per essere rimpatriato in patria uno spacciatore albanese. D. J. del ’86 , era stato arrestato dal personale del Commissariato di Albano ( Roma ) per detenzione di 2 kg di cocaina e condannato alla pena di 4 anni di reclusione e alla multa di 20.000 Euro.

Dopo la notifica del provvedimento del Magistrato di Sorveglianza di Spoleto che ha disposto l’espulsione in alternativa alla detenzione lo straniero , ieri sera , è stato rimpatriato.  Non potrà rientrare in Italia e negli altri paesi SCHENGEN per 10 anni.

Ma l'attività "Alto Impatto" arriva anche nella zona della stazione, dove el pomeriggio di ieri nel corso dei controlli a Fontivegge, gli operatori di polizia hanno notato un gruppetto di maghrebini che destava sospetti. Alla vista degli agenti, benché avessero ricevuto l’intimazione di fermarsi, hanno cominciato a correre a perdifiato in direzione Santa Lucia, prontamente inseguiti dagli agenti. Raggiunti dopo un rocambolesco inseguimento, sono stati quindi acciuffati e condotti in Questura per gli accertamenti identificativi.

I tre, tutti tunisini con precedenti, O. I., di trentun anni, R. M. ventiseienne e G. A. di trentaquattro anni, sono stati tutti denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e sono state avviate le procedure per la revoca del permesso di soggiorno.

Martedì sera continua l'attività di setaccio del territorio e durante un posto di controllo nei pressi di Porta Pesa, gli agenti hanno fermato un ciclomotore con a bordo due nordafricani. I due, H. M., tunisino di trentasei anni e A. R., marocchino trentunenne entrambi con numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio ed inerenti gli stupefacenti, sprovvisti di documenti di identità, sono stati condotti in Questura dal momento che il ciclomotore sul quale viaggiavano risultava oggetto di furto.

Condotti negli uffici della Questura per gli adempimenti del caso, sono stati entrambi denunciati per ricettazione; lo scooter è stato sequestrato in attesa di restituirlo al legittimo proprietario.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicurezza Perugia, controlli nei locali notturni: al setaccio 148 persone

PerugiaToday è in caricamento