menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pronti a colpire con la bimba di un anno in auto: fermata coppia di furti seriali

All'interno del portabagagli dell'auto, ben occultati tra le coperte, gli agenti hanno trovato due grossi cacciaviti e un'asta di ferro uncinata, solitamente utilizzata per commettere furti

Hanno notato alcuni soggetti aggirarsi con fare sospetto per le via del centro di Santa Maria degli Angeli, tra Via Cimabue, Via Becchetti e Via Risorgimento. In base alle denunce arrivate agli agenti, i quattro osservavano con particolare attenzione all'interno delle abitazioni, controllando le porte dei cancelli.

La Squadra Volante, immediatamente sul posto, ha iniziato un giro di perlustrazione del territorio fino a quando ha notato un’autovettura, con targa di nazionalità spagnola, con a bordo 4 individui di nazionalità romena. Gli agenti hanno quindi deciso di fermare la vettura, dove al suo interno hanno trovato un uomo di 23 anni insieme alla compagna, una ragazza divenuta da poco maggiorenne, la loro bambina di appena 1 anno e una donna, sempre di nazionalità rumena, di 38 anni, tutti provenienti da Mantova.

Agli agenti hanno così confessato di aver scelto la città serafica per chiedere l’elemosina e cercare un lavoro, non avendo neanche un posto dove dormire. Da un primo accertamento, i due più giovani romeni risultavano in realtà ben noti alle Forze dell’Ordine per gli innumerevoli precedenti penali per furto che alla giovane mamma sono valsi anche un provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Mantova e Cortona.

Considerati i precedenti penali a loro carico e le segnalazioni poco prima ricevute, i poliziotti hanno deciso di procedere alla perquisizione del mezzo a bordo del quale il gruppo viaggiava. All’interno del portabagagli dell’auto, ben occultati tra le coperte, gli agenti hanno trovato due grossi cacciaviti e un’asta di ferro uncinata, solitamente utilizzata per commettere furti. Gli arnesi sono stati immediatamente sequestrati e l’uomo denunciato per il reato di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Per lui è stato avviato anche un procedimento per l’emissione del divieto di ritorno nel Comune di Assisi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, bonus di 2400 euro: ecco a chi spetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento