Si sarebbe intascato indebitamente 95mila euro: dirigente-medico a processo

Il noto medico, secondo quanto ricostruito dalla Procura, avrebbe prestato attività remunerativa a favore della onlus, percependo ugualmente dall'Azienda ospedaliera l'indennità di esclusività. Il fatto è avvenuto a Spoleto

Avrebbe prestato sevizio a favore di una Onlus, nonostante il contratto di esclusività con l'Asl 2. E' questa la motivazione che ha spinto la Procura a citare in giudizio, davanti alla Corte dei conti di Perugia, un dirigente dell'ospedale del San Matteo degli Infermi di Spoleto. Nel particolare, l'Accusa contesterebbe un danno erariale ai danni dell'azienda di 95mila euro.

Il noto medico, secondo quanto ricostruito dalla Procura, avrebbe prestato attività remunerativa a favore della onlus, percependo ugualmente dall'Azienda ospedaliera l'indennità di esclusività, pur essendo a conoscenza del divieto di non poter lavorare in altri enti o privatamente senza prima avere il benestare da parte della stessa Azienda.

L'avvocato Consolino in difesa del medico ha però specificato che esisteva in realtà un protocollo d'intesa tra la onlus e l'ospedale spoletino. Protocollo che metterebbe in discussione, a detta della difesa, l'esistenza del danno erariale. La Corte dei Conti si pronuncerà nei prossimi giorni sul caso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'Umbria torna in zona gialla: cosa cambia dall'11 gennaio

  • Tragedia a Perugia: minorenne trovato in casa senza vita

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 12 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 9 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 13 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa all'11 gennaio: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento