menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
foto muzibetti.it

foto muzibetti.it

Covid, focolaio alla Muzi Betti: "Ben venga una commissione consiliare per chiarire quanto è accaduto"

Dichiarazione congiunta del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e dell’assessore al Sociale, Luciana Bassini sui contagi avvenuti alla residenza per anziani non autosufficienti

Il focolaio da Covid alla residenza per anziani non autosufficienti di Città di Castello ha fatto scattare una interpellanza presentata dal capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Andrea Lignani Marchesani, finalizzata a verificare l’esistenza di eventuali responsabilità. I contagi hanno interessato 100 persone, tra ospiti e operatori sanitari, della residenza sanitaria Muzi Betti. Sulla questione sono intervenuti il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore Luciana Bassini che, in una nota, spiegano: “Ben venga la convocazione di una commissione consiliare sul focolaio da Covid-19 all’Asp Muzi Betti, nella quale la direzione aziendale e la direzione sanitaria della residenza possano spiegare quanto è accaduto all’interno della struttura e garantire la massima trasparenza sulla vicenda, anche a beneficio della piena consapevolezza dei familiari degli ospiti”.

“Per quanto riguarda l’amministrazione comunale – continuano - possiamo dire con assoluta tranquillità che le nostre verifiche hanno dato risultanze di assoluta correttezza in merito all’operato della direzione aziendale e della direzione sanitaria della Muzi Betti”

Bacchetta e Bassini chiariscono: “Non risulta assolutamente vero che ci siano state presenze estranee all’interno della residenza, nella quale sono entrati esclusivamente medici, infermieri e operatori sanitari, dato che da molti mesi nessun familiare può più avere più accesso alla struttura. Dopo l’esplosione del focolaio è stata compiuta un’opera difficile, complessa, ma molto efficace, che ha permesso di far restare nella nostra città tutti gli anziani risultati contagiati, grazie anche alla realizzazione di un reparto Covid specifico all’interno della stessa Muzi Betti” sottolineano Bacchetta e Bassini, che danno atto ai responsabili della residenza di “aver immediatamente risolto, con la fattiva collaborazione dell’Usl Umbria 1, la problematica della carenza di personale sanitario che si è creata a seguito della positività al Covid-19 di diversi operatori”.

Intanto proseguirà da oggi la vaccinazione di tutte le persone risultate negative dopo l’ultimo giro di tamponi “in modo da completare quanto prima l’iter già programmato”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Linfoma di Hodgkin, nuova terapia di precisione contro il tumore

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento