menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Via della Pallotta, 70enne morì durante l'aggressione: condannato scippatore killer

Il pm Valentina Manuali aveva chiesto per l'imputato 13 anni di reclusione. Oggi la sentenza. Il figlio della vittima: "Si è chiusa una pagina, siamo soddisfatti"

Nove anni di reclusione per omicidio preterintezionale e tentata rapina per A.A.,  l'imputato marocchino 39enne che il 4 ottobre del 2015  in via della Pallotta, tentò di rapinare il pensionato Loredano Maranini. E' quanto stabilito dal giudice Alberto Avenoso che ha concesso le attuanti generiche all'imputato, giudicato con rito abbreviato. 

 Il 70enne fu vittima dello scippo mortale; un episodio drammatico che scosse non solo la famiglia, ma l’intera comunità. Le complesse  indagini portarono all’identificazione di un 39enne nordafricano,  bloccato a Parma e arrestato. L' incidente probatorio sul Dna dell'aggressore, accertò compatibilità su quello estrapolato dalla bretella del borsello della vittima.

Il figlio della vittima, Marco Maranini (assistito dall'avvocato Elena Cristofari) commenta così la sentenza: "Possiamo dirci soddisfatti, una pagina è stata chiusa. Certo, ha pesato che l'imputato fosse incensurato e speravamo in una pena più alta.- Ringrazio comunque tutti quelli che ci sono stati vicini, come il Comune di Perugia, che ha voluto costituirsi parte civile proprio per manifestare il proprio interessamento sulla triste vicenda che ha colpito nostro padre e la nostra famiglia".

Risarcimento parti civili Per il figlio Marco 250mila euro di risarcimento, per la sorella di Loredano (assistita dall'avvocato Giusi Mazziotta) 150mila euro  e per il Comune di Perugia (avvocato Pietro Giovannini) 100mila euro di risarcimento.

La difesa dell'imputato (avvocato Laura Ferraboschi) aveva invece chiesto l'assoluzione per infermità mentale o in subordine, semi infermità anche se già il gup aveva rigettato  la richiesta di rito abbreviato condizionato da perizia in quanto, già all'esito di un'altra perizia psichiatrica nel 2016, si accertò la capacità di intendere e di volere del 39enne.

"Speravamo in una pena più esemplare" - commentano all'unisono le parti civili, che insieme alla famiglia di Loredano hanno cercato di tenere alta l'attenzione su una vicenda dolorosa per tutta la città e che oggi, dopo tre anni, trova la parola fine. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Giro d'Italia 2021, tre tappe in Provincia di Perugia: "Disagi alla viabilità ripagati dalla visibilità offerta al nostro territorio"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento