Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Meccanico muore cadendo dal bulldozer nella discarica di Borgo Giglione: condanna confermata in appello

L'incidente mortale era avvenuto nell'agosto del 2014, il mezzo sul quale stava lavorando la vittima si era sfrenato all'improvviso

La Corte d’appello di Perugia ha confermato la condanna a 1 anno e 4 mesi per il dipendente che “per colpa” ha causato la morte di un meccanico che stava lavorando su un mezzo.

Quanto avvenuto nella discarica di Borgo Giglione nell’agosto del 2014 “integra il delitto di cui all’articolo 589 codice penale la condotta dell’imputato che per colpa consistita nella violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro cagioni la morte di un dipendente addetto alla riparazione di un proprio macchinario a seguito di un guasto, non operando secondo le prescrizioni tecniche previste per l’utilizzo di siffatti mezzi” scrivono nelle motivazioni i giudici di piazza Matteotti.

L’imputato era stato condannato per omicidio colposo per “aver colposamente omesso di inserire il freno di stazionamento di un bulldozer, il quale una volta messosi improvvisamente in moto aveva travolto la vittima occorsa per riparare un guasto di tipo elettrico”. L’uomo, secondo la ricostruzione della Procura di Perugia, aveva battuto la testa cadendo dal cingolo del mezzo che si era messo improvvisamente in movimento e sopra il quale era salito per effettuare la riparazione.

La Corte di appello, aderendo alla tesi proposta dai periti, aveva evidenziato “una condotta imprudente e imperita dell’imputato il quale, nonostante non ne conoscesse in maniera adeguata il funzionamento, si era messo alla guida di un bulldozer tentandone la riparazione assieme alla vittima e aveva omesso di azionare il dispositivo di frenatura, determinando un brusco movimento del mezzo che aveva cagionato la morte dell’uomo”.

Per i giudici il “comportamento imprudente della vittima che, nel tentativo di riparare il mezzo nel più breve tempo possibile, aveva proceduto in termini tecnicamente anomali non poteva reputarsi atto abnorme idoneo ad interrompere il nesso causale tra la condotta dell’imputato e l’evento morte in quanto l’agente doveva prevedere la possibilità che il mezzo potesse azionarsi improvvisamente e inserire diligentemente il freno a mano meccanico”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Meccanico muore cadendo dal bulldozer nella discarica di Borgo Giglione: condanna confermata in appello
PerugiaToday è in caricamento