Inchiesta sanità - Libertà e giudizio immediato per Bocci, Duca e Valorosi

Il gip Valerio D'Andria ha firmato la richiesta della Procura per il processo immediato e ha scarcerato i tre indagati ai domiciliari dal 12 aprile

Giudizio immediato per Gianpiero Bocci, Emilio Duca e Maurizio Valorosi. Il gip Valerio D’Andria ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura perugina di processare immediatamente i tre indagati nell’inchiesta sui concorsi nella sanità regionale. 

Inchiesta sanità, indagato il primario di Otorinolaringoiatria

Il gip ha anche firmato per la remissione in libertà dell’ex sottosegretario agli Interni, dell’ex dg dell’ospedale e del direttore amministrativo, agli arresti domiciliari dal 12 aprile scorso. I tre indagati sono difesi dagli avvocati David Brunelli, Francesco Falcinelli e Francesco Crisi. 

In aula il 22 ottobre davanti ai giudici in formazione collegiale.

Inchiesta Sanità, i giudici del Riesame: "Faleburle non ha tentato di corrompere Duca". Annullata l'interdittiva

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Umbria, tragico schianto in moto: Francesco muore nell'incidente

  • Dramma in via Canali, donna di 49 anni trovata morta in un parcheggio

  • Incidente lungo la E45, 23enne in gravissime condizioni: è in prognosi riservata

  • Perde il controllo del ciclomotore e finisce a terra, muore a 43 anni

  • Family Day Perugia, il cattolico Fora non firma il manifesto e accusa: "Chi sta con Salvini non può dirsi cristiano"

  • Quando Bob Dylan, a Perugia, perse l’amore

Torna su
PerugiaToday è in caricamento