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Cronaca

Concorsi truccati alla Stranieri, ex rettrice e professoressa: "Procedure corrette"

Grego Bolli e Spina sentite in Procura nell'inchiesta per corruzione che le vede coinvolte

Oggi è stato il giorno della ex rettrice Giuliana Grego Bolli e della professoressa Stefania Spina. Per cinque ore hanno risposto alle domande degli inquirenti in merito ai reati contestati nell'inchiesta che ipotizza la gestione illecita di concorsi per cattedre e borse di studio all'Università per stranieri. Procedure corrette, risultati conseguenza del merito del candidati, nessun condizionamento hanno sostenuto le indagate.

L'inchiesta ha portato la Procura ha indagare 23 persone, tra cui l'ex numero uno di Palazzo Gallenga e la docente, già coinvolte nel presunto esame farsa del calciatore Luis Suarez. Inchiesta dalla quale sono scaturite le indagini che hanno portato, nei giorni scorsi, a sequestri e perquisizioni nonché ad acquisire documenti anche al ministero dell'Università.

Assistite dallo studio legale Brunelli, le due indagate "hanno risposto, punto per punto, alle domande poste con riferimento ai fatti di cui alle imputazioni. In particolare, hanno chiarito che tutti i concorsi  si sono svolti, in ogni loro fase, nel rispetto totale delle norme vigenti; inoltre il loro esito è stato determinato solo ed esclusivamente sulla base delle valutazioni comparative e di merito dei singoli candidati. Le commissioni hanno lavorato in modo autonomo senza alcun condizionamento". 

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