Valanga di multe da migliaia di euro della Ztl per i residenti del centro storico

Il permesso è scaduto a fine aprile, arrivano le multe di maggio. Uffici presi d'assalto, Giacopetti (Pd): "Comune, era difficile mandare una lettera?"

Arrivano. E sono dolori. Anzi, meglio: soldi. Migliaia di euro di multe della Ztl di Perugia per chi vive nel cuore della città. E sono solo quelle di maggio. Perché il termine ultimo per rinnovare online dal sito del Comune il permesso permanente per i residenti del centro storico della città è scaduto il 30 aprile 2018 (era disponibile dal 4 dicembre 2017). Dal giorno dopo, stangata a ogni ingresso.

E allora perché tutte queste multe? L'ex segretario del Pd di Perugia Francesco Giacopetti ne ha collezionate 19 (con foto a ventaglio postata su Facebook). Totale: 1362 euro da pagare. Secondo quanto denunciato dal consigliere comunale d'opposizione Carmine Camicia "tantissimi cittadini si sarebbero recati  presso gli uffici del Comune, portandosi dietro anche 30 contravvenzioni per una cifra di circa 3000 euro".

Il problema, come spiega Giacopetti, è che "il Comune di Perugia non ha avvertito nessuno della scadenza. Era tanto difficile mandare una lettera, 15 giorni prima della fine di aprile?". Anche se, scrivendo su Facebook, ammette che "per carità, una grossa parte di torto da parte mia la riconosco, ma siamo il 40% (dei residenti del centro, ndr) a quanto leggo, quindi qualcosa non ha funzionato". E poi l'accusa: "Viene il dubbio che si cerchi di fare cassa sulla pelle dei residenti del centro storico".

Il consigliere ex maggioranza Camicia è ancora più esplicito: "Tutti sanno che da parte del Comune, per il rinnovo, vi erano state delle proroghe, ma sembrerebbe che a nessuno sia stata comunicato, che il permesso  doveva essere rinnovato entro e non oltre aprile". E ancora: "Ci voleva più attenzione da parte dell'amministrazione, ai residenti andava comunicata la data ultima per rinnovare del permesso. Inserire solo l'informazione sul sito del Comune potrebbe essere stata non sufficiente". Da qui la pioggia di multe, arrivate in blocco, con cifre considerevoli. Sul sito del Comune, però, nella pagina dedicata al rinnovo online dei permessi permanti (visibile qui) le informazioni ci sono tutte. 

In più, nel regolamento del Comune di Perugia per i permessi alla Ztl, linkato sul sito, al punto 7 dell'articolo 3, si legge: "Nel caso di ritardo nel pagamento annuale, l'Amministrazione Comunale provvede a sollecitare l'interessato al pagamento dovuto, mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, avvertendolo che, trascorsi quindici giorni dal ricevimento di tale sollecito, in mancanza del pagamento dovuto, il permesso di accesso alla Z.T.L. si intende sospeso fintanto che l'interessato non provveda a sanare la sua posizione. A tale sollecito viene allegato un bollettino di pagamento comprensivo delle spese postali di invio".

La raccomandata è stata inviata da Palazzo dei Priori? Dovrebbe esserci una traccia. Ancora dal Regolamento: "I pagamenti effettuati oltre la scadenza saranno maggiorati secondo le seguenti modalità: pagamento effettuato dal 15° giorno al 60° dalla scadenza: + 50%; pagamento effettuato tra 2 mesi e 4 mesi dalla scadenza: +100%; pagamento effettuato oltre 4 mesi dalla scadenza: + 200%. Qualora giungano agli uffici pagamenti ritardati con importi del pagamento non congrui rispetto a quanto stabilito al punto precedente, il permesso viene riattivato solo dietro pagamento della differenza, da effettuarsi entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta di integrazione. Decorso inutilmente tale periodo, il procedimento si intende concluso". 

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Intanto le multe ci sono e dagli uffici comunali di Perugia non possono toglierle. Camicia lancia "una class action contro il Comune per tutelare i cittadini", Giacopetti scrive su Facebook "ci vediamo dal giudice di pace". Estate bollente, anche per i residenti del centro. 
 

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