Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Comune di Perugia, i 5 Stelle criticano la Municipale sulle multe regolamento urbano. Troppe? "No, troppo poche..."

Lo scontro velato in Commissione Garanzia e Controllo dove sarà "ascoltata" la vice-comandante del Corpo per aver spiegazioni. Ma sono poche 100 sanzioni?

Un piccolo caso sta montando a Palazzo dei Priori e che potrebbe provocare una rottura silenziosa a livello istituzionale. Dopo elogi - sulla sicurezza cittadina - da parte di Giunta e Forze dell'Ordine, gli agenti della Municipale - da sempre sottorganico e con molti compiti da portare avanti, anche di natura amministrativa - si trovano sul banco degli imputati chiamati a rispondere in particolare dal Movimento 5 Stelle sui controlli del regolamento di polizia urbana. Per capirci quei controlli extra codice della strada e ordine pubblico. Stiamo parlando di suolo pubblico, vandalismo, decoro urbano, rumori molesti, cattivi odori e gestione degli animali domestici.

Motivo: a fronte di una città di 170mila abitanti pochi verbali su irregolarità redatti. Invece di essere garantisti o magari soddisfatti del buonsenso adottato dalla municipale - che non in tutti i casi deve penalizzare i cittadini - invece si chiedono spiegazioni. La capogruppo M5S Francesca Tizi è stata chiara nel suo intervento in commissione Garanzia: i numeri delle sanzioni elevate appaiono molto limitati per una città di 160-170mila abitanti come è Perugia; su vicende che, al contrario, dovrebbero essere all’ordine del giorno. Da qui la richiesta di spiegazioni di un'audizione della vice-comandante del Corpo per spiegare il loro operato.

Ma sono veramente poche le sanzioni elevate? Dalla commissione emerge questo quadro:  4 violazioni per occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di titolari di pubblici esercizi e mostra mercato; 5 violazioni di soggetti scoperti a fare bisogni corporali in zone pubbliche; 11 violazioni a carico di proprietari di immobili che non hanno provveduto a tenere le aree intorno ai propri fabbricati in perfetto ordine e pulizia; 20 violazioni a carico di proprietari di terreni incolti; 4 violazioni a carico di soggetti che hanno acceso fuochi a una distanza minore di 100 metri dalle abitazioni; 1 violazione a carico di un soggetto che ha omesso di chiudere con idonei ripari un pozzo di sua proprietà, al fine di evitare pericoli per la pubblica incolumità; 11 violazioni a carico di soggetti che hanno utilizzato mezzi meccanici di lavorazione rumorosi al di fuori degli orari consentiti; n. 18 violazioni a carico di titolari di pubblici esercizi e proprietari o locatari di abitazioni private che non hanno impedito che la musica prodotta all’interno del proprio locale o il rumore prodotto all’interno della propria abitazione recasse disturbo al vicinato.

E ancora: 1 violazione a carico di un soggetto detentore di un cane che, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ha condotto lo stesso senza guinzaglio; 1 violazione a carico di un soggetto che presso un immobile di sua proprietà non ha impedito che le esalazioni odorigene dovute alla presenza di numerosi piccioni arrecassero disturbo al vicinato; 3 violazioni a carico di soggetti che hanno alimentato colombi che vivono allo stato libero: 1 violazioni a carico di un soggetto che ha parcheggiato il proprio veicolo all’interno di un’area verde. In totale: 91 multe. Chi stabilisce che sono poche? 

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