Cronaca

Video virali dei Clown assassini made in Perugia: "battaglia" per il marchio, chiusa indagine

I video dei clown assassini hanno fatto letteralmente impazzire il web. Ora la procura contesta a un ex collaboratore l'utilizzo dei video creati e prodotti da Matteo Moroni e protetti da diritto d'autore

Violazione del diritto d'autore e contraffazione/uso di marchi o segni distintivi (ovvero brevetti, marchi disegni). Con queste ipotesi di reato la procura di Perugia ha chiuso le indagini a carico di un ex collaboratore di Matteo Moroni, l'ideatore dei clown assassini che nel corso degli anni hanno terrorizzato il web con i loro scherzi incredibili.

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Secondo il pm Mara Pucci che ha chiuso le indagini, l'ex collaboratore di Moroni avrebbe immesso sul sito internet dmprankproduction e sul profilo Instagram registrati a suo nome, "video e fotogrammi tratti da quelli creati e prodotti da Moroni e protetti da diritto d'autore".  C'è anche un'altra ipotesi di reato che contesta la procura a suo carico, ovvero quello di aver utilizzato il marchio comunitario killer clown pubblicandolo come pagina iniziale del sito dmpranksproductions registrato a suo nome. I fatti contestati risalirebbero al luglio 2017. 

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