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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Città della Pieve

Città della Pieve, bimbo ucciso a coltellate. Parla il padre: "Lo ha rapito, aveva anche minacciato di dargli fuoco"

Norbert Juhasz, il padre del piccolo Alex, il bambino di due anni ucciso a coltellate a Po' Bandino, frazione di Città della Pieve, parla dall'Ungheria

"Ha rapito il mio Alex il giorno in cui avrebbe dovuto consegnarmelo perché il tribunale lo aveva affidato a me, è scappata in Italia e lo ha ucciso e poi ha confessato di averlo ammazzato in un messaggio a un amico". E ancora: "La madre aveva anche minacciato di dare fuoco al bambino e nonostante ciò non hanno fatto nulla. Tutti vedevano come non fosse assolutamente adatta a crescere un figlio ma non le è stato tolto". E nel messaggio con la foto del piccolo ucciso c'era scritto "ora non apparterrà a nessuno di noi".

Norbert Juhasz, il padre del piccolo Alex, il bambino di due anni ucciso a coltellate a Po' Bandino, frazione di Città della Pieve, parla dall'Ungheria. E lo fa con tre interviste, rilasciate a Messaggero Umbria, Nazione Umbria e Corriere dell'Umbria. La madre del piccolo - Erzsebet Katalin Bradacs, 44 anni - è accusata di omicidio volontario aggravato e sottoposta a fermo nel carcere di Capanne. Nella mattinata di lunedì 4 ottobre si terrà l'udienza davanti al gip di Perugia per decidere in merito alla richiesta di convalida. 

FOTO Città della Pieve, bimbo di due anni ucciso a coltellate e portato nel supermercato: fermata la madre, le immagini

 

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