Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Bimbo ucciso a coltellate a Po' Bandino, l'avvocato della donna: "Si era allontanata per prendere un giocattolo: poi ha trovato il bimbo ferito"

Parziali affermazioni visto che la donna ha scelto, tramite il suo avvocato, di non rispondere alle domande della Pm. Tutto però riconduce a lei secondo i carabinieri

Tecnicamente si è avvalsa della facolta di non rispondere alle domande del Pm Manuela Comodi, ma in pratica, secondo il suo legale Enrico Renzoni, ha voluto ribadire che lei non ha ucciso il figlio Alex di due anni - ferito a morte con colpi di coltello al collo e al torace - anche se le sue dichiarazioni, subito dopo il ritrovamento del corpicino, sono state vaghe, contraddittorie, confuse. 

VIDEO - Bimbo ucciso, il capitano Luca Battistella: "Filmati e la foto inviata al padre, così è stato ricostruito il delitto"

Ufficialmente la mamma - 44 anni di origine ungherese, senza fissa dimora -, come ribadito dal Procuratore Cantone, ha sulle spalle un decreto di fermo con l’imputazione di omicidio volontario aggravato. Tra le varie dichiarazioni della donna spicca quella che di essere stata aggredita da uno sconosciuto, poi però ha anche detto informalmente di non aver visto niente perchè si era allontanata dal figlio lasciandolo sul passeggino per andare a recuperare un giocattolo e al suo ritorno lo avrebbe trovato già ferito. Il passeggino, con tracce di sangue, è stato ritrovato dagli inquirenti ed è stato sequestrato per le analisi del caso sulle macchie ematiche. Sequestra in un casolare abbandonato anche un coltello. 

FOTO Città della Pieve, bimbo di due anni ucciso a coltellate e portato nel supermercato: fermata la madre, le immagini

Altra piccola dichiarazione: la donna ha sempre detto di aver raggiunto l'Umbria, in particolare Città della Pieve, insieme al bambino escludendo qualsiasi aiuto da terzi. Il padre è stato accertato che si trova attualmente all'estero. La 44enne era ospitata a Chiusi, in Toscana, una località che dista comunque diverse decine di chilometri dalla frazione di Po' Bandito. Secondo i Carabinieri, il fermo è scattato dopo il riscontro su una mole di indizi raccolti che propende, "per una presunta responsabilità della madre la quale sarebbe l’unica ad aver trascorso le ore antecedenti all’evento delittuoso con il piccolo". A supporto di questa tesi ci sono sia dei filmati estrapolati dalle telecamere della zona, che  altri elementi come testimonianze riguardanti le ore prima dell'omicidio.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bimbo ucciso a coltellate a Po' Bandino, l'avvocato della donna: "Si era allontanata per prendere un giocattolo: poi ha trovato il bimbo ferito"

PerugiaToday è in caricamento