Cronaca

Torna in Umbria il circo con gli animali, la Lav si scatena: "Non portate i vostri figli..."

"Non andate al circo con gli animali": la Lav torna a lanciare un appello contro chi utilizza nel proprio spettacolo animali. In particolare l'invito a non andare riguarda il circo di Rolando Orfei che fino al 3 ottobre sarà presente a Gubbio. 

"La loro prigionia, il loro addestramento e la loro esibizione in spettacoli non sono certo una libera scelta degli animali. Sono, invece, costrizioni dalle quali derivano enormi sofferenze. L'addestramento si divide in due fasi. La prima mira a "spezzare" l'animale e a imprintare in lui la paura rispetto ad alcuni oggetti specifici, come fruste e bullhock. Una volta che la paura ha reso l'Animale più docile iniziano gli allenamenti quotidiani con botte e continue intimidazioni. Gli elefanti, per esempio, vengono indotti ad agire da pingoli elettrici e uncini, mentre i grandi felini vengono abituati a temere la frusta e i bastoni".

La Lav considerà il circo con gli animali anche altamente diseducativo e cita la ricerca di 600 psicologi e ricercatori che affermano "che il Circo con Animali costituisce per i bambini un pessimo modello di apprendimento perchè tali contesti sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolanolo sviluppo dell'empatia, che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio all'ingiustizia".

Per la Lav si deve scegliere il Circo senza Animali fatti da veri artisti che sfidano i loro limiti psico-fisici e mostrano al pubblico le loro abilità, frutto di duro lavoro e di volontario allenamento.

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