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Perugia 'festeggia' la Torre degli Sciri, “un’opera di riqualificazione culturale e sociale”

Istituzioni e cittadinanza si sono riuniti per festeggiare la fine dei lavori di restauro e l'apertura della Torre degli Sciri e dell'ex convento trasformato in 12 appartamenti. Un pezzo di storia e cultura perugina è stata riconsegnata alla città

Una grande festa per i perugini, che, alla vigilia del Patrono San Costanzo, hanno visto riconsegnare alla città un simbolo importante, la Torre degli Sciri, sconosciuta ai più perché inglobata nel convento e mai aperta al pubblico.

Alla cerimonia pubblica d’inaugurazione, in via dei Priori, i molti cittadini presenti hanno festeggiato con un sentito appaluso il taglio del nastro da parte del Prefetto Antonella De miro, della presidente della Regione Catiuscia Marini, del sindaco di Perugia Andrea Romizi, degli assessori regionali Stefano Vinti e Silvano Rometti e del presidente di Ater Umbria Alessandro Almadori, per poi percorrere gli oltre 200 gradini della torre fino all’apertura mozzafiato  sulla città.

Inaugurazione alloggi per giovani coppie alla Torre degli Sciri a Perugia

“Un simbolo importante per Perugia – spiega il Primo cittadino – e l’unica torre rimasta nella sua originaria maestosità, ringrazio Regione,  Comune e Ater perché, grazie alla forza della collaborazione, è stato possibile realizzare concretamente questo tipo di intervento”.

“Non solo un’opera di riqualificazione urbana e culturale, ma sociale”, spiega la Presidente della Regione Catiuscia Marini, “L’apertura al pubblico della torre  potrà generare un nuovo flusso di turisti, mentre il recupero di alloggi da assegnare a canone concordato per giovani coppie, riporterà nuovi abitanti nell’Acropoli”.

Il progetto ha consentito il recupero della Torre, della Chiesa e di una porzione di edificio da destinare ad edilizia residenziale per complessivi 12 alloggi da locare a canone concordato a giovani coppie, mentre la Torre e la Chiesa saranno utilizzate dal Comune di Perugia per fini turistico-culturali.

Particolare attenzione, nell'esecuzione dell'intervento, anche alle disposizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche con un alloggio che è stato appositamente dimensionato per la completa accessibilità di soggetti su sedia a ruote o con ridotte capacità motorie oltre all'inserimento di un impianto di ascensore nella zona centrale dell'edificio per l'accesso agli alloggi.

Oltre al complesso degli Sciri, nella giornata di inaugurazione si sono aperte le porte degli edifici storici antistanti quali  l'Oratorio di San Francesco dei Nobili (gestito dai Volontari del Touring), la chiesa di San Luca di proprietà del Sovrano Ordine Cavalieri di Malta ed il Palazzo degli Oddi, Marini Clarelli.

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