Cronaca

Caso Suarez, Agnelli ai pm perugini: "Tesseramento sfumato il 14 settembre già prima dell'esame"

Il presidente bianconero: "Fu l'attaccante a proporsi, io lo chiamai per ringraziarlo di averlo fatto"

Un sms per proporsi alla Juventus inviato da Suarez a Nedved per proporsi come futuro giocatore bianconero, ad agosyo. Una telefonata di Andrea Agnelli per ringraziare il campione uruguaiano della sua disponibilità ad andare a Torino. La trattativa era sfumata, il presidente ne venne a conoscenza, ha riferito ai pm che lo hanno sentito a gennaio come persona informata dei fatti, il 14 settembre, al suo rientro al lavoro dopo un periodo di isolamento preventivo, conseguenza della positività del presidente del Napoli, De Laurentis. Ma già dall'inizio dello stesso settembre, ha riferito il presidente, era a conoscenza della difficoltà a concludere l'operazione perché Suarez non era comunitario.

Dell'esame, ha riferito il presidente bianconero, apprese dai giornali prima di chiamare il calciatore e ringraziarlo dell'interessamento. Ricostruendo le dinamiche societarie, Agnelli ha ribadito ai magistrati perugini l'autonomia del manager Fabio Paratici che "ha la facoltà di porre in essere tutte le attività necessarie a concludere le trattative, ivi incluse la scelta dei consulenti, nei limiti del budget assegnato". Ma se ci fosse o meno un'attività finalizzata a far ottenre a Suarez la cittadinanza dice di non ricordare di averlo saputo. 

Suarez, come noto, ha sostenuto l'esame di lingua italiana il 17 settembre con l'obiettivo di ottenere la cittadinanza italiana. Da comunitario il passaggio dal Barcellona alla Juventus sarebbe stato più facile. La trattativa, come confermato da Agnelli ai pm e da altri testimoni, era sfumata prima dell'esame, sostenuto ugualmente dall'attaccante e superato con un voto, secondo l'accusa, concordato in precedenza come domande e risposte. Per gli allora vertici della Stranieri, Giulia Grego Bolli e Simone Olivieri, per la professoressa Stefania Spina che ha preparato il calciatore, e l'avvocato della Juventus, Maria Turco, la Procura ha recentemente concluso le indagini apprestandosi a chiedere il rinvio a giudizio. L'esaminatore Lorenzo Rocca ha patteggiato. 

Il 14 settembre è una data "cruciale" anche per un altro aspetto. E' data quel giorno la richiesta della Juventus inviata alla Uefa per verificare la possibilità di inserire nelle liste Champions un giocatore anche oltre i primi di ottobre. "Tale parere - ha spiegato Agnelli -  costituisce prova, secondo me, del fatto che il 14 settembre era già chiaro che Suarez non sarebbe stato tesserato in tempo". 

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