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La maggioranza vota no ad anticipare la discussione sul caso Calabrese: il Pd e Psi lasciano il consiglio comunale

La tensione tra maggioranza e opposizione resta altissima e ancora una volta Pd e Psi decidono di andare sull'aventino. "Il centrodestra ha votato contro alla discussione sulla sicurezza e sul Caso Calabrese mentre la mattina aveva detto sì ad anticipare l'ordine del giorno"

Il Partito Democratico e il Partito Socialista hanno lasciato l'aula del consiglio comunale per protesta. Causa: il voto contrario della maggioranza che ha fatto saltare la discussione-chiarimento sulla sicurezza a Perugia dopo le prese di posizione dell'assessore Francesco Calabrese su infiltrazioni mafiose e potere umbro (chiaro il riferimento al centrosinistra).

L'assessore era pronto a chiarire ma il centrodestra, i civici e il movimento 5 stelle hanno respinto l'anticipazione dell'ordine del giorno che invece era passata a stragrande maggioranza poche ore prima in conferenza dei capigruppo. Se la maggioranza si appella al regolamento del consiglio comunale, il centrosinistra invece parla dell'ennesima figuraccia della Giunta Romizi e di un voto contrario inaspettato: "La maggioranza la mattina ha preso una decisione il pomeriggio l'ha smentita con un voto. Non possiamo tollerare una politica fatta con due facce e quindi una significativa parte della città lascia l'aula perchè non possiamo e non vogliamo accettare questo comportamento".

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L'accordo tra le parti non si è trovato neanche dopo una lunga nuova conferenza dei capogruppo. Il presidente Leonardo Varasano ha spiegato però che l'ordine del giorno sarà discusso nel prossimo consiglio perchè c'è la volontà di tutti a farlo. Tra l'altro era assente per impegni istituzionali il sindaco Romizi che è il responsabile della delega alla sicurezza per la città ed anche il suo contributo al dibattito tra centrodestra e centrosinistra è stato considerato fondamentale per chiudere questo capitolo politico.  Il consiglio comunale ha continuato i lavori con le pratiche e gli ordini del giorno previsti per la seduta.

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