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Cronaca

Case popolari, cambia il regolamento: più punti per i residenti storici, famiglie con figli e anziani e padri separati

Cambia il regolamento comunale sulle procedure per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica dopo la discussione in consiglio comunale che mai come su questo argomento è stato compatto: 28 voti a favore e un solo astenuto.  La revisione – come spiegato il presidente della prima commissione Michele Nannarone - si è resa necessaria a seguito della legge regionale che ha introdotto importanti modifiche e integrazioni che riguardano, in particolare, i requisiti dei beneficiari e ha attribuito ulteriori competenze ai Comuni in materia di decadenza dall’assegnazione. 

Ulteriori condizioni di punteggio sono individuate dal Comune, ai sensi di quanto stabilito dall’art. 31, comma 2, della L.R. n. 23/2003 e ss.mm.ii, così come di seguito elencati: A) famiglie con figli di età compresa tra dieci e i ventisei anni, studenti o fiscalmente a carico. Punti 1 (tale punteggio non è cumulabile con quello regionale attribuito a famiglie monoparentali con figli minori)

B) nucleo familiare il cui richiedente abbia la residenza nel Comune di Perugia da: 10 anni continuativi alla data di pubblicazione del bando di concorso (Punti 2) 15 anni continuativi alla data di pubblicazione del bando di concorso (Punti 4). C) nucleo familiare che nei 24 mesi antecedenti la data di pubblicazione del bando abbia perduto l’unica fonte di reddito, condizione perdurante alla data di pubblicazione del bando, per una delle seguenti cause:
licenziamento per causa non imputabile al lavoratore; mancato rinnovo dei contratti a termine (purché di durata non inferiore a sei mesi); cessazione di attività professionale o di impresa (risultante dalla C.C.I.A.); decesso dell’unico percettore di reddito;

Punti 2: nucleo familiare nel quale sia presente un componente di età compresa tra 55 anni e l’età pensionabile, che nei 24 mesi antecedenti la data di pubblicazione del bando abbia perduto la propria fonte di reddito, condizione perdurante alla data di pubblicazione del bando, per una delle seguenti cause:
licenziamento per causa non imputabile al lavoratore; mancato rinnovo dei contratti a termine (purché di durata non inferiore a sei mesi); cessazione di attività professionale o di impresa (risultante dalla C.C.I.A.); Punti 1: nucleo familiare nel quale sia presente un componente con un’invalidità compresa tra il 65% e 74%;

Punti 1:  soggetto la cui casa coniugale sia stata assegnata all’altro coniuge in conseguenza di separazione con omologa del tribunale ovvero con sentenza, ovvero con annotazione sui registri di stato civile, ovvero per sentenza di rilascio dell’immobile nei confronti di uno deconviventi more uxorio;
Punti 2: G) nucleo familiare il cui richiedente svolga la propria attività lavorativa stabile ed esclusiva da almeno 12 mesi alla data di pubblicazione del bando nella Regione Umbria, condizione perdurante alla data di pubblicazione del bando;

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