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Corciano, il teatro torna ad ospitare otto compagnie: ecco la stagione di prosa

Dopo tanto tempo è stata l'Amministrazione guidata da Cristian Betti a voler dar lustro al suo teatro. Un ricco cartellone di eventi che espiterà numerosi artisti a partire da gennaio 2014

Una Corciano di controtendenza verrebbe da dire. L'amministrazione ha deciso di investire sulla cultura, dando vita alla sua stagione di prosa ed entrando così a far parte del circuito del Teatro Stabile dell’Umbria. Una sfida ardua quella che si è prefissata la Giunta, guidata dal sindaco Cristian Betti. Obiettivo iniziale far vivere il Teatro della Filarmonica anche al di là degli 8 spettacoli in calendario, così da farlo diventare un punto di riferimento per giovani artisti che intraprendono attività di formazione.

In tutto 144 i posti di quel gioiello corcianese completamente restaurato con i fondi dell’Unione Europea. Ma a intervenire il primo cittadino che ha spiegato: “Vogliamo far sì che il Borgo di Corciano si ripopoli e il teatro può essere una modalità. I corcianesi hanno il ‘palato fine’ e sono stati abituati ad un’offerta culturale elevata”.

Della stessa lunghezza d’onda l’assessore Lorenzo Pierotti: “Crediamo nella capacità propulsiva della cultura e vogliamo passi il messaggio che proprio questo sarà il nostro cavallo di battaglia, per contribuire, con Perugia, al percorso verso il conferimento di Capitale della cultura 2019”.  Ma poiché le parole devono sempre essere seguite da fatti, l’Amministrazione fa sapere che sono già stati stanziati 15.500, Iva compresa.

Un cartellone completo che intende dare ampio spazio alla contemporaneità. Al momento sei gli spettacoli in cartellone, dal 7 gennaio al 5 aprile, ai quali si aggiungono due proposte fuori abbonamento. A presentarlo il direttore artistico del Teatro Stabile Ruggeri:  “Partiamo con Ascanio Celestini uno dei protagonisti ‘scomodi’, maestro del teatro di narrazione (7 gennaio), quindi una primadonna come Lucia Poli (29 gennaio – Il fantasma di Canterville). Il terzo lavoro La Palestra (15 febbraio) tratta il tema della violenza nel mondo giovanile e di come le famiglie la affrontano. Avremo il balletto, con D’amore ed Ombra (27 febbraio) della giovane MMCompany, quindi Romeo e Giulietta (23 marzo) nella riscrittura di Francesco Niccolini ed infine Maddalena Crippa in Italia mia Italia (5 aprile). Nella doppia valenza di attrice e cantante affronterà temi di grande attualità”. A declinare un’offerta più articolata, “Una tazza di mare in tempesta” (8 marzo) di Roberto Abbiati, performance di soli 17’ per 20 spettatori alla volta coinvolti nell’evocazione di Moby Dock e “L’uccello di Fuoco”, studiato per bambini dai 4 anni in su ed impreziosito da un laboratorio di origami”. Per info

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