Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Capanne, detenuto appena trasferito aggredisce un poliziotto

La denuncia del Sappe: "I detenuti evidentemente sono convinti non di essere in carcere a scontare una pena ma in un albergo, dove possono fare ciò che preferiscono"

Ancora violenza del carcere di Capanne, nuova denuncia del Sappe. Come denuncia Fabrizio Bonino, segretario del sindacato, "Quel che è accaduto oggi nel carcere di Capanne a Perugia ha dell’incredibile, con la sfrontatezza di un criminale detenuto che appena trasferito dal carcere di Sollicciano non ha esitato a scagliarsi immotivatamente contro uno degli Agenti di Polizia Penitenziaria di servizio".

E ancora: "Una cosa grave, che poteva creare ulteriori seri problemi alla sicurezza e all’incolumità dei poliziotti e che ripropone la delicata questione della assegnazione, in Umbria, dei detenuti più problematici ristretti in Toscana", sottolinea il segretario del Sappe. 

Donato Capece, segretario nazionale del Sappe, aggiunge: "Registriamo l’ennesimo episodio di violenza nei confronti di personale appartenente al Corpo in servizio in Umbria. I detenuti evidentemente sono convinti non di essere in carcere a scontare una pena ma in un albergo, dove possono fare ciò che preferiscono. Al collega contuso va la nostra vicinanza e solidarietà nonché un ringraziamento particolare per l’intervento che nonostante le conseguenze riportare ed incuranti di qualsiasi pericolo ha permesso di bloccare il detenuto violento. La situazione nelle nostre carceri resta allarmante e la realtà è che i nostri poliziotti continuano ad essere aggrediti senza alcun motivo o ragione. Ma è evidente a tutti che è necessario intervenire con urgenza per fronteggiare le costanti criticità penitenziarie".

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