menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gazza ladra chiusa in gabbia e usata come richiamo, cacciatore di frodo denunciato dai Carabinieri forestali

L'uomo è stato sorpreso pochi giorni fa mentre cacciava in periodo proibito e con strumenti vietati. L'animale è stato confiscato

Cacciatore di frodo beccato dai Carabinieri forestali ad Assisi mentre utilizza una gazza ladra, viva, come richiamo per gli altri volatili. Scattano perquisizioni, sequestri e sanzioni.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe De Lio, è stato sorpreso dai Carabinieri forestali martedì 4 agosto agosto, mentre “esercitava la caccia nel periodo di divieto generale previsto dal calendario venatorio della Regione Umbria”. E questo già prevede arresto fino a tre mesi e fino a 2.500 euro di multa.

I Carabinieri hanno anche appurato che l’uomo “esercitava la caccia con l’ausilio di richiami vietati, in particolare faceva uso di una gabbia/trappola con due inneschi privi di contrassegno identificativo della Regione Umbria” e all’interno della gabbia “era presente un volatile atto al richiamo, nella specie, un esemplare di gazza ladra, non munito di anello identificativo”. Ipotesi che prevede un’ammenda fino a 1.500 euro. La gazza è stata confiscata.

Il difensore dell’uomo, l’avvocato Giuseppe De Lio, non ha rilasciato dichiarazioni, attendendo di conoscere gli atti nella loro interezza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento