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Immagine d'archivio

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Apertura della caccia: multe salate, fucili sequestrati e un cacciatore denunciato

Multe da 206 euro per la mancata distanza di rispetto durante l’esercizio venatorio, quattro fucili sequestrati e una denuncia

Quattro fucili sequestrati e un cacciatore denunciato, è questo il bilancio dell’avvio della stagione venatoria con tanto di infrazioni segnalate dal coordinatore regionale delle guardie del Wwf Perugia, Sauro Presenzini.

L’infrazione “più gettonata”, scrive Sauro Presenzini, è  il mancato rispetto della distanza di che per la cronaca è di 50 metri dalle strade, tutte le strade carrozzabili e 100 metri dagli immobili adibiti a civile abitazione o fabbricati ad uso luogo di lavoro e simili (serre, rimesse attrezzi, cantieri, fienili ecc)”.

Quattro i fucili sequestrati in nemmeno tre ore di vigilanza da parte delle pattuglie del Wwf e una denuncia penale contro un cacciatore “per essersi opposto al sequestro del fucile, quale atto obbligatorio in capo agli Agenti operanti, lo stesso asseriva che non avrebbe consegnato la sua arma, opponendosi attivamente e non solo passivamente, al materiale sequestro del fucile”- spiega Presenzini.

Altre 4 sanzioni amministrative da 206 euro l’una, tutte per la mancata distanza di rispetto durante l’esercizio venatorio. Le sanzioni e i controlli mirati sono scattati a fronte di numerosissime segnalazioni della gente comune. Un cacciatore si era appostato, con il fucile in mano, in mezzo ad una vigna a 21 metri dalla strada, mentre un'altro direttamente sulla strada, con uno sgabello rudimentale piazzato proprio sul ciglio di una strada carrozzabile.

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