Cronaca Assisi

Assisi, botte, una camicia strappata e un orologio rotto: due sotto processo per la lite nel locale

Un giovane afferrato per le spalle e il collo e picchiato. Il giallo dell'annotazione dei Carabinieri: tutti identificati, ma non c'è traccia delle lesioni

Due sotto processo per la lite in un locale alla periferia di Assisi. I due imputati difesi dagli avvocati Carlo Bizzarri ed Emanuele Bernardini, sono accusati di lesioni aggravate “perché in concorso tra loro” avrebbe cagionato a un giovane “mediante percosse”, afferrandolo uno alle spalle e l’altro per il collo, “una lesione personale, contusione emitorace destro, ecchimosi alla base del collo in regione posteriore, dalla quale derivavano una malattia della durata superiore a 40 giorni”.

I due sono accusati anche di danneggiamento, perché nel corso della lite avrebbero “deteriorato la camicia e l’orologio” della vittima.

La lite avveniva quasi sotto gli occhi dei Carabinieri. Una pattuglia transitava nel piazzale del locale, proprio mentre la sicurezza divideva il terzetto “che poco prima aveva avuto una discussione animata”.

I militari identificavano i tre litiganti e il personale della sicurezza, ma come ha fatto notare la difesa degli imputati, non riportava nulla su eventuali lesioni né di danneggiamenti: “Si precisa che le parti non avevano riportato lesioni” si legge nell’annotazione di servizio.

Una ricostruzione completamente diversa rispetto a quella della parte offesa e sulla quale dovrà decidere il giudice.

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