Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Botte alla moglie e alla figlia e minacce con il fucile: rinviato a giudizio marito "padrone"

Violenze silenti che si sarebbero consumate all'interno delle mure domestiche, quelle denunciate da una donna. A finire alla sbarra l'ex marito, accusato di maltrattamenti in famiglia

Violenze silenti che si sarebbero consumate all'interno delle mure domestiche, quelle denunciate da una donna di origini rumene, ma residente a Città di Castello. A finire alla sbarra l'ex marito, accusato di maltrattamenti in famiglia contro la moglie e la figlia piccola. L'imputato- difeso dall'avvocato Giuseppe De Lio del foro di Perugia- è stato rinviato a giudizio e a maggio 2017 inizierà il processo. 

La donna, costituitasi parte civile nel processo con l'avvocato Pacciarini- alla fine ha trovato la forza di denunciare i comportamenti di quel presunto marito "padrone", che sarebbe arrivato persino a imbracciare un fucile se lei e la figlia non fossero tornate a casa dopo la visita in Romania fatta ai genitori.

In particolare, avrebbe abusato dei mezzi di disciplina nei confronti di sua figlia di otto anni, "facendo uso di un telecomando da televisore, utilizzato come manganello,  per scagliarglielo contro, colpendola e cagionandole un trauma alla parte destra dello zigomo con una prognosi di 15 giorni". Le vessazioni e le percosse nei confronti della moglie sarebbero iniziate nel 2005, dopo la nascita della loro bambina, "perchè ritenuta incapace dal marito di far cessare i pianti della piccola o il troppo rumore in casa nell'atto di giocare".  Non solo percosse e linguaggi sprezzanti nei confronti della moglie: "la metteva a terra sovrastandola, la afferrava per la gola sino al punto di provocarne lo svenimento". Dopo la separazione, il tribunale civile ha comunque disposto l'affido condiviso, ora le parti si daranno battaglia in aula. Il processo inizierà nella primavera del 2017. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Botte alla moglie e alla figlia e minacce con il fucile: rinviato a giudizio marito "padrone"

PerugiaToday è in caricamento