Boss dello spaccio di Perugia, fuggito in Tunisia, era rientrato via Lampedusa: catturato da task-force "Umbra-Sicula"

Nei giorni scorsi, grazia alla collaborazione tra la Squadra Mobile di Perugia e quella di Agrigento è stato tratto in arresto un cittadino straniero già indagato dai poliziotti perugini per droga e rientrato a Lampedusa

Nei giorni scorsi, grazia alla collaborazione tra la Squadra Mobile di Perugia e quella di Agrigento è stato tratto in arresto un cittadino straniero già indagato dai poliziotti perugini per droga e rientrato a Lampedusa, dove peraltro è stato anche arrestato per altra causa. Si tratta di un tunisino cinquantenne, già domiciliato a Napoli il quale, nell’ambito dell’operazione denominata “KILL SHOT 2” della Squadra Mobile di Perugia, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, si era distinto quale fornitore di “eroina” e “cocaina” che inviava, attraverso l’impiego di corrieri connazionali, da Napoli a Perugia e ad Arezzo, per il rifornimento delle rispettive piazze di spaccio al  dettaglio.

Nel corso di uno di questi viaggi, un tunisino venne sorpreso nel trasporto di circa 330 grammi di “eroina”, dimostrando quale fosse l’entità del volume di affari gestito dal gruppo. Il sodalizio investigato era composto da 8 tunisini e da un kosovaro, tutti reperibili tra Perugia ed Arezzo e monitorati tra il marzo 2014 ed il maggio 2015, ma il tunisino arrestato, operativo nella zona di Napoli, si era dimostrato un vero e proprio punto di riferimento per i suoi sodali.

Nel novembre 2016 erano state eseguite le misure restrittive a carico di tutti i componenti del gruppo criminale tranne il soggetto in questione: appresa la notizia delle catture, si era rifugiato con ogni probabilità in Tunisia, per poi rientrare soltanto nei giorni scorsi. Quando il personale della Squadra Mobile di Agrigento lo ha fermato e controllato, peraltro sottoponendolo ad arresto per altro procedimento, il soggetto è risultato essere l’ultimo destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare relativa all’indagine in argomento. Grazie al raccordo con la Squadra Mobile di Perugia, il provvedimento è stato immediatamente eseguito e lo straniero è stato ristretto in carcere.

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