Bomba d'acqua su Perugia, il giorno dopo è un disastro: la conta dei danni, verso lo "stato di calamità"

Una notte da incubo per arginare allagamenti, frane e strade distrutte. Stamattina fatta la prima conta dei danni ma mancano diversi territori. Ecco quanta acqua è caduta in tre ore. "Un evento mai visto in 30 anni": hanno ribadito funzionari e dirigenti

La prima conta dei danni è spaventosa. Centinaia di piccole e medie frane, un migliaio di scantinati e case allagate e con tanti beni privati da buttare via, strade dissestate, esondazioni di torrenti e smottamenti importanti in proprietà private. E da stamattina il Bulagaio chiuso per permettere il taglio di alberi caduti o pericolanti.

E come se non bastasse una ventina di muretti di contenimento sotto massima attenzione. La bomba d'acqua caduta su Perugia e "perugino", ieri pomeriggio, è ufficialmente una vera e propria calamità naturale che ha prodotto milioni e milioni di euro di danni a carico del Comune ma anche dei privati. Gli stessi dirigenti e funzionati all'ambiente al Comune di Perugia hanno riferito agli amministratori che da 30 anni non accadeva una situazione simile. I dati parlano chiaro: in tre ore sono caduti qualcosa 100 millimetri di acqua. Per rendere meglio l'idea: 100 litri per metro quadro a Perugia.

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Una cascata imponente da incubo. Oggi pomeriggio il sindaco Romizi, l'assessore Calabrese incontreranno i tecnici e la protezione civile ed è previsto anche un passaggio in Regione. Ma visto che alla prima conta dei danni mancano ancora territori devastati appare certo, come ribadito anche a Perugiatoday.it dall'assessore Calabrese, che si vada verso la richiesta ufficiale di Stato di Calamità nazionale per risarcire i privati, finanziare i lavori per strade e frane e mettere in sicurezza intere frazioni - vedi San Marino record di frane a Perugia -. Serve dunque l'intervento del Governo per arginare una situazione che con fondi comunali sarebbe impossibile. I dati parlano chiaro: ieri pomeriggio Perugia - come evidenziato dalle cartine della protezione civile - è stata al centro di una bomba d'acqua senza precedenti.  

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