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Strage di cani con polpette killer: taglia da 2mila euro sulla testa nuovi barbari

L'Umbria ha il record di avvelenamenti denunciati a livello nazionale. Solo nelle ultime settimane decine e decine di cani sono stati uccisi per follia e per rubare. Scatta la taglia a chi aiuta le istituzioni a far arrestare gli avvelenatori

L'indignazione e la rabbia che stanno suscitando gli avvelenamenti - con polpette killer - dei cani in tutta la Provincia di Perugia non sono solo figlie della paura per l'ondata di furti pianificata dai predoni di appartamenti e ville. Ma ormai, soprattutto, i cani sono parte integrante della famiglie e spesso sono gli ultimi compagni di viaggio degli anziani. L'Umbria ha il record di avvelenamenti denunciati in Italia.

E nel giro di pochi giorni in Altotevere sono stati oltre una quarantina i casi sospetti di avvelenamento: di questi solo 10 quelli avvenuti a Citerna. E quindi fa notizia la decisione del vulcanico - e anche "focoso" politicamente parlando - capogruppo regionale della Lega Nord Umbria, Gianluca Cirignoni, che è disposto a  pagare una ricompensa di 2mila euro sonanti a coloro che daranno indicazioni certe per risalire e far denunciare gli avvelenatori di cani. In particolare nell'area di Citerna dove abita e prende voti il leghista in salsa umbra.

"I migliori amici dell'uomo sono stati ammazzati con bocconi avvelenati gettati nel recinto delle case cui erano soliti fare la guardia, con ogni probabilità da quegli stessi criminali che sono soliti svaligiarle": ha spiegato il capogruppo che ha fatto anche dei nomi dei cani avvelanti: "Come a Pistrino dove il cagnolino Spillo è stato avvelenato con un boccone di mortadella, dopo essere stato mesi fa selvaggiamente picchiato dai ladri mentre faceva la guardia alla villetta dei suoi padroni". 

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