Investito dopo la rissa fuori dalla discoteca, stretta nelle indagini. Slitta l'autopsia

Oltre i tre ai domiciliari, il numero degli indagati sembra destinato ad aumentare

I tre ragazzi arrestati, ora ai domiciliari, la comitiva di ragazzi spoletini di cui faceva parte Filippo Limini, poi deceduto. Ma non solo. Il giudice per le indagini preliminari, Natalia Giubilei, convalidando l'arresto per gli indagati e ricostruendo la rissa tra i due gruppi sfociata nella morte del 24enne, colloca sulla scena, ovvero nei pressi del parcheggio di fronte al Country Cafè di Bastia Umbra, altri soggetti da identificare. E sui quali, gli inquirenti avrebbero fatto luce. Per questo il numero degli indagati sembra destinato ad aumentare, come fa ipotizzare il fatto che l'autopsia, prevista per oggi, giovedì 20 agosto, è stata posticipata a domani in modo, eventualmente, da garantire a nuovi indagati il diritto di difesa. 

Nella ricostruzione di quanto accaduto la notte di Ferragosto, lo scontro fisico tra i due gruppi che si sarebbe articolato in due momenti distinti, fino a culminare con l'investimento di Filippo Limini, c'è un punto che deve essere chiarito e che è dirimente per le responsabilità degli indagati. Il 19enne che era alla guida dell'auto che ha travolto il 24enne sostiene di non essersi accorto della presenza di Filippo. Perché? Perché, secondo la sua versione, il ragazzo era a terra dietro l'utilitaria, colpito prima dal pugno dell'altro indagato e poi da un calcio. Chi lo ha sferrato? Il ragazzo che ha sferrato il pugno ha ribadito al giudice di aver colpito Limini solo una volta, nessun calcio. Altri testimoni gli attribuiscono, al contrario, la responsabilità. Secondo gli amici della vittima, Filippo, invece, quando è stato investito, si stava rialzando. Chi ha dato quel calcio?

Il conducente e gli amici che erano con lui hanno raccontato di essere stati accerchiati, di aver cercato di allontanarsi il prima possibile con l'auto praticamente distrutta e, come detto, di non aver avuto modo per accorgersi del ragazzo finito a terra per i colpi ricevuti. Per il giudice alla rissa hanno preso parte altre persone da identificare. Presumibilmente l'identificazione è avvenuta. E con l'aumentare del numero degli indagati potrebbe allungarsi anche quello dei provvedimenti. 

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