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Due buste con presunto antrace spedite ad un Molino e a uno studio legale

I carabinieri di Assisi stanno indagando su due minacce spedite tramite posta. Entrambi i destinatari hanno rapporti commerciali tra loro. Sotto analisi la sostanza misteriosa di colore marrone. Tre persone ricoverate

Tutto ruota intorno al Molino Grigi di Bastia Umbra. In poche ore i Vigili del Fuoco,  con gli esperti del nucleo Nbcr, hanno dovuto isolare ben due buste sospette al cui interno c'era una sostanza scura che nella missiva veniva annunciato come "antrace", la mortale sostanza che è a tutti gli effetti un'arma chimica. La prima è stata inviata direttamente al Molino di Bastia Umbra e in ospedale sono finiti direttamente 3 dipendenti dell'azienda. Si trovano attualmente ricoverate a Malattie Infettive dove sono state sottoposte a monitoraggio da parte del personale medico e a prelievi, con impiego di tampone nasale e della laringe, trasmessi prontamente ai laboratori dello Istituto Zooprofilattico di Perugia.

Le tre donne che sarebbero entrate in contatto con la busta sospetta  sul cui frontespizio era scritto “Contiene antrace”, hanno  anche iniziato, come informa una nota dell’Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, una terapia antibiotica, che dovranno proseguire fino a quando non sarà noto l’esito degli accertamenti sulla polvere di colore marrone.

La seconda busta, sempre con una sostanza sospetta e con la scritta "antrace", è stata invece spedita ad uno studio legale che è direttamente collegato con il Molino di Bastia. Dalle indagini dei carabinieri della compagnia di Assisi è emerso che le due buste sono praticamente identiche, a parte il destinatario. Gli investigatori sono in attesa dei risultati delle analisi per stabilire la natura della sostanza.

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