Cronaca

Bando da 40 milioni della sanità pubblica, il Tar nomina un militare per rivedere tutti i criteri della gara d'appalto

Il lavoro di un primo perito è stato giudicato inutilizzabile, procedimento rinviato al 2023

Sospeso l’appalto da oltre 40 milioni di euro per il servizio di “sterilizzazione interaziendale e fornitura di strumentario chirurgico a noleggio per la AUSL Umbria 1, AUSL Umbria 2 e Azienda Ospedaliera di Terni”.

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha nominato un consulente per rivalutare tutti gli atti del bando di gara, ma la relazione non soddisfa nessuna delle parti (neanche i giudici) e viene disposta una nuova perizia e tutto è rinviato all’udienza del 7 marzo del 2023.

Il ricorso è stato presentato dalla Steris, contro Umbria Salute, So.Ge.Si., Steritalia, Regione Umbria, Ausl Umbria 1, Ausl Umbria 2, Azienda Ospedaliera di Terni, chiedendo l'annullamento della determinazione dell'amministratore unico di Umbria Salute e Servizi relativo all'aggiudicazione a favore del RTI composto da So.Ge.Si. e Steritalia della “Procedura ristretta per l'affidamento della gestione del servizio di sterilizzazione interaziendale e fornitura di strumentario chirurgico a noleggio per la AUSL Umbria 1, AUSL Umbria 2 e Azienda Ospedaliera di Terni” per la durata di 60 mesi rinnovabili per ulteriori 24 mesi e per il valore complessivo di 43.569.645 di euro.

Vista la complessità del bando, dei punteggi, dei requisiti, i giudici amministrativi aveva disposto una serie di verifiche da effettuare tramite un consulente, i cui risultati dovevano essere presentati all’udienza del 4 ottobre scorso.

I giudici amministrativi hanno, però, dovuto prendere atto del ritardo “nell’avvio delle operazioni di verificazione, nonostante il sollecito da parte del Presidente del Tribunale trasmesso in data 18 maggio 2022” e solo il 30 settembre 2022 “il verificatore incaricato ha depositato agli atti del giudizio una sintetica relazione, priva di allegati”.

Una relazione che “non risponde compiutamente ai quesiti posti dal Collegio”, obbligando “ai fini del decidere” l’individuazione “di un nuovo verificatore, individuato nel Capo del Dipartimento Sanità del Comando Logistico dell’Esercito” affinché risponda “ai quesiti già posti con ordinanza” del Tar, fissando l’udienza di discussione il 7 marzo 2023.

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