Cronaca

Vende avorio al mercatino: blitz dei carabinieri, rischia fino 2 anni di carcere e 150mila euro di multa

Denunciati anche due perugini che vendevano coltelli senza l'autorizzazione del Questore

Blitz dei carabinieri al mercatino dell’antiquariato di Pissignano, nel comune di Campello sul Clitunno. I militari hanno trovato in vendita oggetti in avorio senza certificazione e coltelli esposti senza licenza del Questore. Sequestrati 20 manufatti tra statue, bottoni e collane (con un valore stimato di circa 5mila euro). 

Il titolare dell’attività ambulante che vendeva avorio, con sede in provincia di Viterbo, è stato denunciato alla Procura di Spoleto per commercio illegale di esemplari tutelati dalla Convenzione di Washington (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione). Rischia l'arresto da sei mesi a due anni e una multa da quindicimila a centocinquantamila euro. In caso di condanna, sottolinea la nota dei carabinieri, tutto il materiale sequestrato sarà destinato a confisca. 

La vendita di manufatti in avorio o contenenti avorio, spiegano i carabinieri, "è sempre vietata, salvo specifiche deroghe espressamente concesse dall’autorità competente, questo anche qualora lo stesso materiale rientrasse tra quello definito “antico”, acquisito prima dell’entrata in vigore della Convenzione Cites e delle successive norme di settore". 

Nel corso dei controlli i carabinieri hanno trovato su due diversi banchi della fiera coltelli di varie lunghezze, con impugnatura in legno e lama metallica a punta affilata, e di pugnali di tipo Kriss Malese esposti per la vendita senza la prevista licenza del Questore. I due espositori, entrambi perugini, sono stati denunciati alla Procura di Spoleto.

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