Da 13 anni l'associazione Ragazzi di Ferro salva i nostri giovani: nuovo sportello e task-force anti-violenza

Sostegno alle vittime di violenze fisiche e psicologiche. Spesso si tratta di giovanissimi, di ragazzi che in alcuni casi hanno addirittura tentato il suicidio

Da oltre 13 anni salvano e fanno crescere sani tanti giovani umbri che si erano perduti, che avevano deciso addirittura di farla finita o che avevano perso la fiducia in loro stessi dopo bullismo, solitudine e difficoltà a relazionarsi. L'associazione "I ragazzi di ferro" ha deciso di ampliare la propria assistenza in favore dei giovani e delle famiglie: e così grazie al Cesvol, a due sponsor Birreria San Felice e Caseificio Montecristo e la Provincia di Perugia, è stato aperto un nuovo punto d’ascolto presso lo Sportello del Cittadino, in Piazza Italia a Perugia. Una significativa apertura, un luogo di confronto per le vittime di bullismo e cyberbullismo nelle scuole. Ogni terzo giovedì del mese numerosi esperti e volontari, nonché genitori di altre vittime di bullismo, insegnanti sono a disposizione.

“Siamo certi del prosieguo - ha affermato la presidente de ‘I Ragazzi di Ferro’, Giancarla Maio - del loro sostegno al neonato punto di ascolto, sorto grazie alla collaborazione con Cesvol Perugia centro. Siamo fieri e orgogliosi del lavoro svolto fino ad oggi e guardiamo fiduciosi alla strada ancora da percorrere”.

L’associazione ‘I Ragazzi di Ferro’ dal 2007 conferisce reale sostegno alle vittime di violenze fisiche e psicologiche. Spesso si tratta di giovanissimi, di ragazzi che in alcuni casi hanno addirittura tentato il suicidio. In concreto, la presidente ribadisce che “la nostra associazione è contro quei genitori che lasciano i figli a loro stessi, magari in compagnia semplicemente e meramente di un telefonino. Io considero le famiglie stesse colpevoli del mondo in cui viviamo”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Oggi prende - ha aggiunto il consigliere della Provincia Erika Borghesi - il via una nuova possibilità, concreta e visibile a cui teniamo moltissimo. Il relativo progetto parte dal 2000, perciò da quando abbiamo firmato un protocollo d’Intesa per l’utilizzo dello Sportello del Cittadino della Provincia di Perugia come punto di riferimento per i cittadini interessati ad associazioni che lavorano su temi specifici”.  Il presidente Cesvol Umbria Giancarlo Billi ha lanciato un appello: “Il Cesvol sostiene concretamente chi fa volontariato. Faccio un appello alle Fondazioni bancarie, che dovrebbero aiutare chi lavora su problematiche attuali come il bullismo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria all'1 aprile: tutti i casi per comune di residenza

  • Coronavirus, due persone in mezzo alla strada tirano calci alle auto: ma uno dei due finisce al "tappeto" (le foto)

  • Doveva restare in quarantena, ma un camionista ha continuato a lavorare: poi il malore, era positivo al coronavirus

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 3 aprile: tutti i dati per comune

  • Coronavirus, bollettino regionale Umbria 31 marzo: rallenta il contagio, aumenta invece il numero dei guariti

  • Coronavirus, il bollettino in Umbria 2 aprile. Altri segnali positivi: aumentano i guariti e 4mila fuori dall'isolamento, contagiati di nuovo in calo

Torna su
PerugiaToday è in caricamento