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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca Assisi

Assisi, tabaccaio non versa allo Stato le giocate del Lotto di due settimane: condannato

La Corte dei conti ha riconosciuto un danno erariale di oltre 5mila euro, ma il titolare della ricevitoria dovrà pagare metà della somma dopo che l'Agenzia delle dogane ha incamerato la cauzione

Tabaccaio trattiene i proventi delle giocate del Lotto per due settimane e la Corte dei conti lo condanna a risarcire l’Agenzia delle dogane.

La Procura contabile umbra ha portato in giudizio il titolare di una tabaccheria-ricevitoria nell’Assisano “per aver omesso il versamento alla società Lottoitalia S.r.l, nelle settimane contabili del 2 febbraio 2021 e 9 febbraio 2021, del saldo a debito dei proventi” per un presunto danno erariale di 5.441,82 euro in quanto “il concessionario di una ricevitoria del lotto è pacificamente riconosciuto dalla giurisprudenza agente contabile” ed è tenuto al “versamento di quanto raccolto dal gioco del lotto”.

Secondo l’accusa il titolare della ricevitoria “non ha provveduto a corrispondere la somma di 5.441,82 euro, relativa alle settimane contabili del 2 febbraio 2021 e 9 febbraio 2021”, ma la cifra che dovrebbe allo Stato è inferiore, in quanto si + già provveduto ad incamerare la cauzione di 2.836,00 euro.

I giudici contabili hanno ritenuto valida la ricostruzione della Procura ed emesso la condanna al “risarcimento del danno di 2.605,82 a favore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli” e al pagamento delle spese processuali.

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