Assegnato lo stemma d'oro di Assisi all'imprenditore Manini: "La sua azienda è un vanto per l'Umbria"

Cerimonia nella Sala della Conciliazione. Il sindaco Proietti: “Grazie di cuore a nome della città per quello che fai e per quello che dai”


Assegnato lo “Stemma d’oro” della Città di Assisi all’imprenditore Arnaldo Manini. Questa la motivazione: “Fondatore e rappresentante della Manini Prefabbricati, azienda industriale che ha inciso in maniera profonda, in termini occupazionali, sul contesto economico del territorio, con oltre 50 anni di attività produttiva”. Il sindaco Stefania Proietti ha espresso con emozione il grazie della Città a un cittadino, Arnaldo Manini, che ha fatto tantissimo per la comunità nei suoi 60 anni di attività lavorativa (questa la ricorrenza scelta per l’assegnazione dell’onorificenza cittadina).

“Arnaldo è sempre vicino a noi, a diversi livelli. Lo è come imprenditore che ha scelto di essere di Assisi, di crescere la sua impresa ad Assisi e di farla rimanere ad Assisi e questo ci onora. Quando un’impresa di Assisi (come ha fatto il gruppo Manini) vince prestigiosi premi internazionali per l’innovazione, tutela i suoi lavoratori e la loro sicurezza e si preoccupa della serenità dell’ambiente di lavoro, come amministrazione non possiamo che essere orgogliosi e fieri. Un territorio dove ci sono aziende che prosperano e riversano la propria crescita nella creazione di nuovi posti di lavoro e nel rendere solidi quelli esistenti, è un territorio dove si diffonde il benessere non solo a livello economico ma anche e soprattutto a livello sociale: e questo, per una amministrazione, è non solo motivo di orgoglio ma soprattutto strumento concreto per la vita e la prosperità del territorio, delle famiglie, dei nostri cittadini. Arnaldo ha creato un’impresa, una grande impresa che è riuscita non solo a  fronteggiare la crisi ma a crescere e a generare lavoro fino a diventare la più grande impresa di settore a livello nazionale". 

L’ingegnere Manuel Boccolini, amministratore delegato della Manini Prefabbricati, che ha offerto alla platea una conoscenza dell’imprenditore a tutto campo, parlando di qualità come “il rispetto delle scrivanie” (il rispetto del ruolo e del lavoro altrui) e la puntualità.

L'imprenditore Arnaldo Manini che ha ringraziato per il riconoscimento e per le frasi lusinghiere espresse sul suo conto: “Con tutto quello che ho sentito su di me avrei dovuto avere un’autostima maggiore, non sono un falso modesto e vi dico che c’è molta verità, forse un po’ enfatizzata. Tutto quello che avete detto mi ha veramente commosso. Se uno ha voglia di imparare non ha età che tenga, e tutti questi complimenti mi hanno rigenerato e sto pensando a spostare in avanti la data della pensione. Ho sempre detto ‘andiamo avanti’ e lo dico anche oggi”.

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L’imprenditore ha intrattenuto la platea raccontando simpaticamente episodi della sua vita imprenditoriale e privata e alla fine ha concluso con queste parole: “Oggi mi avete detto cose bellissime e se dovessi avere un diario di ricordi scriverei la pagina più bella, voglio ringraziarvi per questo onore e questo riconoscimento, mi sento debitore, mi sento a casa mia. Tutti conoscono la frase ‘nessuno è profeta in patria’, ma questo non vale per il Comune di Assisi e con questa cerimonia mi avete voluto tributare più di quanto meritassi”.
 

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