Disordini alla partita di serie D, tre denunce e altrettanti Daspo: stop stadio per ultrà minorenne

Indagini del commissariato di Assisi: gli ultrà avevano cercato di forzare un cordone di polizia e minacciato un venditore di bibite

Daspo per tre tifosi e altrettante denunce per una partita di serie D. Succede ad Assisi alcune settimane fa. Alcuni I tifosi ospite, con a capo due giovani, ricostruisce la Questura, protestando per il prezzo del biglietto d'ingresso, avevano cercato di forzare il cordone di polizia per entrare in tribuna senza tagliando. RIportata la calma, i supporter si erano opposti alla richiesta degli agenti di farsi consegnare l'asta della bandiera che un tifoso stringeva in mano, mettendosi di fatto a suo "scudo". Al termine della partita, inoltre, uno dei due soggetti già individuati in occasione dei disordini prima del fischio d'inizio, aveva inveito e minacciato un venditore di bibite. 

A conclusione delle indagini, gli agenti del commissariato hanno individuato tre protagonisti del pomeriggio agitato. Denunciandoli per resistenza. Nei loro confronti il questore ha predisposto dei Daspo, di un anno e sei mesi per l'ultrà che aveva anche minacciato il venditore di bibite, di un anno per gli altri due. Si tratta di due 31enni aretini e di un minorenne. 

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