menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Aiuto, mi hanno sfregiato con un pezzo di vetro", prima viene soccorso e poi denunciato

La bugia del giovane è stata ben presto scoperta dai carabinieri di Assisi che hanno preso visione del sistema di videosorveglianza

Pensava evidentemente di farla franca, ma la tempestività con cui tre pattuglie dell’arma assisana sono intervenute sul posto ha permesso ai militari di identificare e denunciare l’autore del tentato furto commesso ai danni della piscina comunale di Santa Maria degli Angeli.

La ricostruzione dei fatti – Sono da poco passate le cinque del mattino, quando al centralino del 118 dell’Ospedale di Assisi arriva la chiamata di un giovane il quale, dopo essersi identificato, riferisce di essere stato aggredito da alcuni sconosciuti. I militari dell’aliquota radiomobile intervenuti dopo pochi minuti sul posto congiuntamente al personale delle stazioni di Cannara e Petrignano di Assisi hanno provveduto a identificare il giovane che aveva richiesto la loro presenza sul posto.

Il ragazzo, un 29enne della zona, al fine di sviare le indagini, avrebbe anche mostrato loro la ferita alla mano che i fantomatici aggressori gli avevano, a suo dire, cagionato scagliandogli contro un grosso pezzo di vetro risultato essere poi quello che lui stesso aveva mandato in frantumi pochi minuti prima.

È bastato però analizzare il sistema di videosorveglianza per capire che il racconto del giovane faceva acqua da tutte le parti. Gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto riconoscendo proprio nel giovane l’autore del furto non andato poi a buon fine. Il giovane, convocato poche ore dopo presso gli Uffici della Caserma di Assisi, sicuro del proprio grossolano alibi, ha continuato a sostenere la tesi della fantomatica aggressione, nonostante la schiacciante evidenza delle riprese delle telecamere di sorveglianza.

Rimane da chiarire cosa volesse effettivamente rubare il giovane che utilizzando una grossa pietra ha danneggiato la porta di ingresso della struttura ma poi, vistosi braccato ha messo in scena una versione dei fatti ritenuta da subito inverosimile. Per lui è scattata la denuncia alla magistratura perugina per i reati di tentato furto aggravato e procurato allarme.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento