Assisi e l'Arma non dimenticano, commemorato l'eroe Rosati ucciso dal crimine

Il vicebrigadiere Rosati, 26 anni, di Assisi, un anno dopo il suo arrivo a Castel Madama, impegnato in un controllo sul territorio era stato freddato con tre colpi di pistola da un minorenne. La commemorazione nell'anno del bicentenario dell'Arma

Saluti militari, fanfara e anche commozione durante la commemorazione della Medaglia d’Oro al valore Civile del Vice Brigadiere dei Carabinieri Renzo Rosati, ferito mortalmente da un colpo di pistola nel corso di servizio svolto insieme ad altro militare a Castelmadama (RM), nell’aprile del 1988.

Il vicebrigadiere Rosati, 26 anni, di Assisi, un anno dopo il suo arrivo a Castel Madama, impegnato in un controllo sul territorio era stato freddato con tre colpi di pistola da un minorenne che insieme ad un complice si era dato alla fuga con un motorino. I due avevano anche aggredito il commilitone che era riuscito a rispondere al fuoco con la pistola d'ordinanza.

Alla presenza delle più alte Autorità civili, politiche e militari è stato ricordato l’estremo sacrificio del giovane sottufficiale: alla cerimonia, organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Assisi, hanno preso parteciperanno il Vice Comandante Generale dell’Arma e Comandante Interregionale Generale di Corpo di Armata Tullio Del Sette, il Questore ed il Prefetto della Provincia di Perugia, i vertici provinciali e regionali della Guardia di Finanza, i Sindaci dei comuni di Assisi e Valfabbrica, personale in servizio della Compagnia Carabinieri di Assisi e quello dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, nonché i familiari della M.O.V.C. Subito dopo la posa della corona sulla tomba del Caduto posta all’interno della cappella di famiglia da parte delle massime Autorità dell’Arma, è stata celebrata una messa solenne in onore dell’eroe.

Forte è stata l’emozione per una cerimonia celebrata in occasione del bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri che, come ricordato anche dal Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, ha rievocato il valore e l’eroismo del Vice Brigadiere Rosati insieme ai tanti, troppi militari caduti in servizio che la Benemerita annovera tra i suoi valorosi.  Non sono mancati attestati di stima e riconoscenza da parte della popolazione della quale si è fatta portavoce il Sindaco della serafica città, il quale in un breve e toccante discorso ha sottolineato la presenza del Carabiniere al fianco del cittadino e l’importanza del servizio prestato dall’Arma in favore del prossimo.

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