Cronaca

Assente al lavoro, i colleghi chiamano il 118 ma lui è in galera: in casa due chili di hashish e piante di marijuana

L'uomo era stato arrestato domenica scorsa dalla Polstrada di Todi dopo essere stato fermato sulla E45 con due etti di hashish in auto

Una sorpresa inaspettata quella che si sono trovati di fronte i carabinieri quando sono entrati in casa di un 33enne napoletano, domiciliato a Imola, che da giorni non si presentava al lavoro.

Un'assenza che ha preoccupato i colleghi i quali, come riporta Bologna Today, temendo il peggio hanno lanciato l'allarme e chiamato il 118 che ha allertato i militari e quindi i vigili del fuoco per entrare nell'abitazione.

Sfreccia lungo la E45 con 2 etti di hashish in auto, arrestato dalla Polizia stradale

Quando sono entrati, del giovane non vi era traccia, ma sono stati trovati una serra con diverse piante di marijuana e due chili di hashish suddivisi in panetti, oltre a semi, bilancino e materiale per il confezionamento. 

I carabinieri così hanno avviato gli accertamenti e hanno scoperto che si trattava dell'uomo che domenica scorsa (6 febbraio) era stato fermato sulla E45 con due etti di hashish dalla Polstrada di Todi, arrestato e portato in carcere dove gli è stata corsì notificata un'ulteriore denuncia per spaccio e coltivazione.

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