Erano a caccia di un "inquinatore" ma catturano narcotrafficante: la droga nel canale di scolo

Nel canale di scolo sono stati ritrovati 26 panetti di hashish. Nella cantina di casa altri dieci chili

E’ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un marocchino di 33 anni dopo essere stato colto il flagranza di reato dai carabinieri di Trevi durante un servizio di repressione di sversamento illecito di rifiuti speciali sul suolo in località Bovara. I militari, in più occasioni, hanno infatti notato scendere da un’auto l’attuale indagato, e entrare e uscire da una casa abbandonata con in mano qualcosa di sospetto.

I primi giorni di giugno, dopo un sopralluogo nei pressi del casolare dismesso e seguendo delle tracce sul suolo, sono arrivati in corrispondenza di un canale di scolo che attraversa la statale 3bis Flaminia, scoprendo così una scatola con all’interno 26 panetti di hashish per un peso complessivo di due chili e mezzo. Decidono così di aspettare qualche passo falso dell’indagato, consci del fatto che non avrebbe tardato a tornare nel canale per riprendere la droga. E così è stato. Il 14 giugno, dopo aver parcheggiato l’auto, il tunisino è stato colto il flagranza dai carabinieri, intendo ad armeggiare con la scatola contenente il "fumo". L'uomo è stato arrestato e il gip Daniela Caramico D'Aura del tribunale di Spoleto, in sede di udienza di convalida, ha disposto per il 33enne la custodia cautelare del carcere. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel corso dell'interrogatorio l'indagato ha dichiarato di essersi fermato lì per caso per gettare un sacco di spazzatura, ma alla luce delle dichiarazioni, per il gip appare improbabile che abbia gettato i rifiuti in un luogo così distante dalla sua abitazione. Inoltre, le modalità di occultamento, fanno presumere che l'indagato sia inserito in una "stabile organizzazione dedita al traffico delle sostanze stupefacenti". Dalla perquisizione effettuata nella cantina dell'abitazione a lui in uso in zona Magione, sono saltati fuori altri dieci chili di hashish. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vincita da 1 milione al Gratta & Vinci. Gli appassionati della Smorfia ne ricavano 5 numeri per sbancare il lotto

  • Magione, estate al Laguna Park: una vera "Trasimenide" all'insegna di relax, natura e divertimento

  • Pescara-Perugia 2-1, al posto di Oddo parla Goretti che accusa: "Sottil antisportivo"

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino dell'8 agosto: dieci nuovi positivi

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 9 agosto: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 6 agosto: altri tre positivi, aumentano i ricoveri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento