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"La politica ha dormito sulla 'ndrangheta" "Abbiamo gli anti-corpi per combatterla": tutte le reazioni

L'indagine ha scosso e molto il mondo della politica e delle istituzioni. Tutte le analisi e i pareri. Parla il sindaco Romizi, il presidente della commissione anti-mafia regionale Paolo Brutti, il sottosegretario Bocci e il Governatore Marini

“E’ una buona notizia, l’operazione “Quarto Passo” che ha portato a 62 arresti e 30 milioni di beni sequestrati ad aderenti e affiliati della ‘Ndrangheta, ma è anche motivo di allarme. Anche se i nostri anticorpi sono solidi": lo ha affermato il sindaco di Perugia Andrea Romizi.

 "Occorre - ha continuato - una reazione decisa dello Stato come quella appena compiuta, e nello stesso tempo una quotidiana, costante attività di vigilanza e di contrasto della società, delle istituzioni, dei singoli cittadini, dell’ imprenditoria. Dobbiamo contribuire tutti a fare in modo che non ci siano zone paludose in cui i criminali possano confondersi. Noi ci siamo, perché la legalità è un valore condiviso e va difesa insieme agli organi dello Stato che hanno il compito di affermarla”.

PAOLO BRUTTI (COMMISSIONE ANTI-MAFIA): “Ancora pochi giorni fa in Consiglio regionale si levavano dubbi e si minimizzava sui pericoli di infiltrazione mafiosa nel nostro territorio, un comportamento oltre la dabbenaggine, ai limiti della fellonìa. La brillante operazione della Procura della Repubblica e dei Carabinieri, a cui va tutto il nostro apprezzamento, segna una sconfitta della politica che ha lungamente dormito e tutt'ora dorme, lasciando soli e spaventati quegli imprenditori taglieggiati che hanno confessato solo dopo essere stati convocati dalle forze dell'ordine e non alle prime minacce”.

GIANPIERO BOCCI (SOTTOSEGRETARIO): "Grande soddisfazione per il lavoro svolto dagli uomini dei carabinieri del Ros di Perugia che ha portato oggi all'emissione di 61 ordinanze di custodia cautelare, disposte dalla Procura distrettuale antimafia di Perugia, nei confronti dei componenti di un sodalizio 'ndraghetista, radicato in Umbria con diffuse infiltrazioni nel tessuto economico locale".

CATIUSCA MARINI (PRESIDENTE UMBRIA): "Mi sento rassicurata dalle parole del procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, su un'Umbria forte di anticorpi che ci consentono di reagire ai tentativi di infiltrazione nella nostra regione da parte di grandi organizzazioni criminali".


 

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